Poesie inserite da DANA

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Scritta da: DANA

Barricato

Non chiedermi
adesso
ne prima ch'io sappia
ciò che temo
come ruggine
che al dire del mondo
inevitabilmente corrode
si chiude il cerchio
ma poi non è più tondo
perdonami amore
quel giorno
se non piangerò
è come pretendere che il vino
stando nella botte
ne assuma la forma
il vino sgorga ancora
ma l'odore del legno
ne fa pregio.
Composta lunedì 6 settembre 2010
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    Scritta da: DANA

    Poesia di quasi amore

    Stupirmi vorrei
    FALLO CON ME
    di credere ancora
    TU PUOI LO SAI
    che sia ora tu
    AD OCCHI IMPAURITI
    a far la parola
    IL SOFFIO LATENTE
    il bello ed il brutto
    LA MELA MANCANTE
    che possa arrivare
    SONO QUASI VICINO
    trovarci pronti
    LA MOTO FA BRUM
    ad affrontare
    SE PROPRIO DOBBIAMO....
    ma solo se mani
    LE TUE CON LE MIE
    strette avremo
    FORTI DI NOI
    e se con la bocca
    (CHE BELLA LA TUA)
    non fischieremo
    TRISTE ZUFOLO NO!
    ma sapremo chiarire
    COLMI DI SOLE
    senza orgogli a scurire
    COSA POI MAI?
    allora solo allora
    CHE È GIA TRA NOI
    sapremo davvero
    SAPPIAMO DI GIÀ
    se il nostro cielo
    BRILLANTE DI STELLE
    aspetta la chiusa
    O APRE ALLA VITA
    avrà il colore
    LA PURA BELTÀ
    di un arcobaleno
    CHE LUCE TRIONFA
    non sempre sereno
    IL SUO BELLO E Qui
    ma anche imbronciato
    PERÒ MAI NEL LETTO
    Perché voglio un cielo
    ALLORA LO AVRAI
    tutto pittato
    D'AMORE DI NOI.
    Composta lunedì 26 luglio 2010
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      Scritta da: DANA

      You can smell it

      Inconsapevolmente scrivo
      si compie il miracolo
      puntuale
      non dubitavo
      è arrivato quel fluido magico
      che ogni tanto mi raggiunge
      come un intenso profumo di ieri
      oggi mi avvolge
      Non so scrivere poesie
      non importa
      ma posso dire che scrivo
      mentre mi faccio vivere dalla carta
      è difficile spiegare uno stato d'animo
      in cui ci si sente vivi solo quando
      manipoli la carta
      la carta invenzione egizia credo 2000 anni a. C.
      Si vivo nella carta che leggo
      che tocco
      che coloro
      che pasticcio
      è il mio unico contatto reale
      col piacere profondo di comunicare
      nessuno è interessato a sapere
      se dietro di me c'è qualcosa di scritto
      Ci sono ricercatori
      che si dannano una vita intera
      per trovare manoscritti
      e tra le persone che io conosco
      nessuno mi ha mai chiesto se mi piace scrivere
      Tu sei stato l'unico!
      Io sono qui e scrivo
      e mi vedono tutti i giorni
      a qualche cazzo di qualcuno interessa?
      Perché non parlate fogli?
      La voce della carta è ugualmente bella,
      ma tu hai una voce così sensuale!
      Si ma quando scrivo
      non sono tenuta
      a rispondere
      alle tue bizzarre domande.
      Composta nel 1982
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