Questo sito contribuisce alla audience di
Scritta da: Silvio Squillante

9 marzo

Eravamo io e te,
su quel promontorio,
sembrava quasi aiutarmi il mare,
con il suo lento andare. Dirti, parlarti di me di te,
di quel noi che stava prendendo forma.
Piano il buio che sopraggiungeva,
le stelle giocavano a nascondino con noi,
ma non mi andava di giocare con loro,
tu lo sai perché?
Perché stringerti forte nel treno del ritorno,
era molto meglio che guardare tutte le stelle.
Abbracciarti forte, poi quei baci e le mani che si sfioravano, che si lasciavano.
Dovevi andar via...
quel sapore di amore che si era scolpito gia nel cuore,
quando ti dissi: sì sarà per sempre!

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Silvio Squillante
    Dedica:
    A te, angelo mio, la prima volta che mi persi in te.

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:9.80 in 10 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti