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Sentieri di sassi

Poesie dal Libro:Sentieri di sassi

Questo autore lo trovi anche in Diario.
Anno:
2011
Autore:
Franco Mastroianni
Editore:
PensieriParole

Scritta da: Franco Mastroianni
Mi manca l'aria fatico a respirare
in mezzo a questa ruggine che cola dalle labbra tra nuvole verticali che riempiono i cieli di codici a barre
tra mari di false soluzioni
con onde di possibilità che fanno stare bene
il consumismo e il pane finto
la verità sprofonda sottoterra
dove le talpe non ci fanno caso
o forse loro avevano già capito
ed hanno preferito il buio.
dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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    Scritta da: Franco Mastroianni
    Le impronte dell'indifferenza
    cominciano a lasciare
    poco spazio nelle strade

    ognuno esce di casa con la sua scatola
    tenuta gelosamente sotto braccio

    nasconde il proprio mondo
    e butta via la chiave

    e quel che resta dei contatti
    lo trovi solo sul manuale per elettricisti

    anche il colore della pelle
    non crea più alcun disagio

    perché si fa dell'erba il fascio

    i marciapiedi sono sempre più piccoli
    e non si può evitare di incontrarsi

    ma corrono in aiuto mille maschere
    con cui ci si destreggia egregiamente

    in questo carnevale giornaliero

    in questo falso

    che continua a prevaler sul vero.
    dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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      Scritta da: Franco Mastroianni
      Quanti segni compongono il volto
      crocevia di esperienze

      tra i sorrisi le smorfie
      le carezze e gli intarsi del tempo

      quanti giorni ci restano impressi
      modellandoci il viso

      quanti sguardi lasciati alla fretta
      sono ancora sospesi in un batter di ciglia

      quante storie potremo conoscere
      solamente sfiorando una faccia

      quanta vita ci portiamo dietro

      mentre il vento non sa portar via

      quel leggero pesante

      color della biacca.
      dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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        Scritta da: Franco Mastroianni
        Ruscelli che danzano accarezzando le pietre... le sponde
        qui anche se urli nessuno ti sente... nessuno risponde
        le anse che accolgono l'acqua invitandola a riposare tra i segreti di madre natura nascosti nel fondo
        che mai gusteranno i sapori del sale
        poi le piogge sconvolgono il letto ne cambiano i flussi scombinando lo star fermo dei sassi
        le radici sprofondano in cerca di un appiglio migliore
        ed ai rami che sembrano tristi resta solo il guardar le sue foglie ed i fiori
        nel veloce passare
        poi ritorna la calma e mi accorgo che tutto è cambiato
        in un lento e veloce momento
        tutto torna che sembra normale
        mentre il sole riprende il suo posto
        ed il vento spazza via mille nuvole rimettendole dentro al suo cesto
        sono qui in questo posto dove anche se urli nessuno ti sente
        questo scorrere lento e sereno
        che può cambiare in un battibaleno.
        Proprio come la vita... la gente.
        dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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          Scritta da: Franco Mastroianni
          Quando madre natura mi verrà a cercare
          vestita di vento...

          non avrò alcun motivo o ragione
          per oppormi al volere del tempo

          mi farò trasportare...

          come ho fatto da sempre nei sogni
          con la mia testardaggine d'imparare a volare

          quando madre natura mi verrà a cercare
          sarò pronto a spiccare il mio volo

          sarò pronto a migrare...

          verso nuovi orizzonti mai visti

          poi cambiare le piume aver nuove ali

          sicuro... di poter ritornare.
          dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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            Scritta da: Franco Mastroianni
            Si chiama nuvola...
            ed è la mia compagna a quattro zampe

            prendiamo le mattine e i pomeriggi
            come viene

            perdendoci nei campi
            mentre scriviamo insieme...

            quasi fossimo sangue nelle stesse vene

            le chiedo molte cose
            ed il suo sguardo mi risponde

            e qui la fantasia non centra niente

            perché i suoi occhi...
            sanno parlare veramente

            intanto
            nel mezzo di questa cornice...

            una lepre mimetizzata tra le zolle...

            parte veloce con le sue zampe
            che sono lucidate molle

            senza indugiare nuvola si lancia
            nel rincorrere la preda

            piena di quell'istinto naturale

            che la fa sentire cacciatrice

            di colpo poi si ferma
            si siede

            forse a capito che non ce la potrà mai fare

            e con la lingua a penzoloni
            guarda la sua preda scomparire.

            Si chiama nuvola...
            la mia compagna a quattro zampe

            anche se a volte sbaglio nome

            con gli altri amici che come lei

            hanno vissuto nel mio camminare insieme

            e molte volte li ritrovo tutti

            quasi fossimo sangue... nelle stesse vene.
            Composta lunedì 27 gennaio 2020
            dal libro "Sentieri di sassi" di Franco Mastroianni
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