Scritta da: Nicola Dell'aquila
Mi sento così bene quando la tua mano sfiora la mia pelle, che smetto di respirare ogni volta che si allontana.
Composta domenica 27 maggio 2018
Mi sento così bene quando la tua mano sfiora la mia pelle, che smetto di respirare ogni volta che si allontana.
Avrei potuto averti accanto e invece posso solo portarti dentro... sempre.
Non so perché non riesco a dirti che mi sei mancata che mi manchi, sento un vuoto dentro di me che posso colmare solo con il tuo sorriso con i tuoi baci e si i tuoi baci la tua dolcezza. Come posso dirti tutto questo quando tu non provi nulla per me, mi sento uno stupido cercarti so che mi faccio solo del male ma sai per te verrei anche all'inferno basta che tu ci sia. Sai oggi è passato tanto tempo mi ha riportato a te e mi ha dato il coraggio per contattarti un sogno eh si un brutto sogno che mi ha fatto stare male e piangere per te, forse è il mio cuore che mi porta a te. Ti vorrei baciare abbracciare e viverti come non mai. Ti voglio dire grazie d'esistere...
Rimane sempre qualcosa addosso che tocca la pelle, gli occhi e infine il cuore.
Mi manchi ogni attimo della mia vita. E a ogni angolo lascio il segno così, se passerai, lo saprai.
Mi manchi amore mio e tu non sei vicino, ti aspetto da lontano con affetto e carezze, perché tu sia con me, un forte abbraccio per dire quanto ti manco.
Se tu non ci sei io non so che farmene del mio tempo.
Ho compreso che la mia felicità stava in quei due occhi che non mi guardano più.
Ho provato più volte ad allontanarmi,
ma sono sempre a pochi passi da te.
Forse per quelle parole che non hai mai avuto il coraggio di pronunciare.
Per quell'addio che non mi hai mai detto.
Ne ho bisogno.
Ho bisogno di sentirmelo dire.
Liberami dalle aspettative,
dalle illusioni,
dalla speranza.
Liberami da te.
Avrei un desiderio? Quale? Riabbracciare il mio papà, anche solo per un minuto. E tenerlo stretto, stretto a me.