Scritta da: Giorgia Stella
Non ci lascia mai chi abbiamo amato davvero. La sua presenza, la sua voce, la sua risata, il suo ricordo, resteranno per sempre lì, in quel piccolo posto chiamato cuore.
Composta sabato 1 settembre 2018
Non ci lascia mai chi abbiamo amato davvero. La sua presenza, la sua voce, la sua risata, il suo ricordo, resteranno per sempre lì, in quel piccolo posto chiamato cuore.
Buonanotte a chi vorremmo ancora stringere in un abbraccio, ma non potendolo più fare, lo stringiamo forte al cuore.
C'è una persona lassù che mi manca tanto. Una persona a cui non ho detto abbastanza quanto bene le volevo. Dobbiamo dire più spesso alle persone quanto teniamo a loro. Perché solo ai vivi possiamo dimostrare quanto li amiamo. Dopo, è troppo tardi.
A volte le persone che amiamo ci lasciano troppo presto, così improvvisamente da non rendercene nemmeno conto. Ci mancano ogni mattina, ogni notte, ogni giorno, ogni momento. Le ricordiamo in un profumo, in una canzone, in un luogo, in un sogno. E quando guardiamo il cielo, ci piace pensare che siano lì, per guardarci da lassù.
Quante chiacchierate, pianti e risate abbiamo fatto tutti insieme. Quante giornate passate a condividere quel poco che avevamo. Quante speranze. E quanti sogni sognavamo. Erano solo sogni, ma era bellissimo sognare tutti insieme. E ora che qualcuno non c'è più, quanto vuoto dentro al cuore.
Ci sono giorni nella vita in cui vorresti tirare giù qualcuno dal cielo per passare ancora un momento insieme, per sentire una sua carezza, per abbracciarlo forte, per riascoltare ancora la sua voce un'ultima volta.
Vivere in un tuo pensiero, in un tuo respiro, vivere nel tuo cuore, era il mio desiderio. Sei riuscito a trasformarmi in niente, ora sei tu dentro di me, in ogni mio respiro, in ogni mio pensiero, in ogni cosa che mi circonda. Quello che desideravo mi è scappato via.
Oramai mi piaceva il fatto che tu fossi entrata nella mia vita, e avrei voluto che ci restassi per sempre.
Mi era impossibile dimenticare quel bacio d'amore. Non vi era notte in cui le stelle non ne parlavano...
Aveva la capacità di farmi ridere, era un potere magico che affievoliva la pesantezza dei giorni.