Scritta da: Giorgia Stella
Buonanotte a chi si sente triste, perché ha un vuoto dentro che solo quella carezza, quell'abbraccio o quel ti voglio bene, riuscirebbero a colmare.
Composta domenica 9 luglio 2017
Buonanotte a chi si sente triste, perché ha un vuoto dentro che solo quella carezza, quell'abbraccio o quel ti voglio bene, riuscirebbero a colmare.
La notte è fatta per dormire, per pensare, per ricordare. Ma soprattutto, la notte è fatta per sognare.
A volte per accendere un sorriso e far brillare la giornata, basta anche un buongiorno detto col cuore.
Buongiorno ai piccoli gesti che rivelano grandi sentimenti.
Buongiorno a te che, addormentandoti un po' triste, hai perso il tuo sorriso, ma risvegliandoti, un bel sorriso ha ritrovato te.
La vita è come stare su Facebook: tutto si compie con il conoscere, accettare, scherzare, cancellare, dimenticare, proseguire. E anche col dirsi buonanotte.
Oggi vorrei che accadesse qualcosa da ricordare. Niente di grande, niente di straordinario. Solo qualcosa di bello che rallegri la mia giornata.
Ogni nuovo giorno che arriva è un regalo speciale e merita di essere accolto con amore, anche il lunedì!
Buongiorno a chi non si arrende. A chi dona e non pretende. A chi, nonostante tutto, di luce si accende. A quel piccolo gesto che ti sorprende. Buongiorno? Dipende! Se guardi il bello della vita, ogni giorno sarà un buongiorno sorridente.
Non si sceglie di voler bene. Succede da solo. Ma esserci non succede da solo, si sceglie, di esserci.