Scritta da: Marianna Mansueto
in Frasi di Film » Telefilm
- Quante volte hai ammesso di aver sbagliato? Quante volte dimenticherai e tornerai indietro?
- Finché non ci sarà niente per cui tornare.
dal film "Dawson's Creek" di Serie TV
- Quante volte hai ammesso di aver sbagliato? Quante volte dimenticherai e tornerai indietro?
- Finché non ci sarà niente per cui tornare.
Prima di incontrarti io ero morto.
- C'è qualcosa che mi blocca.
- Chuck ti blocca.
- No! Non ho neanche parlato con Chuck!
- Non serve. Uno strano magnetismo vi attira uno verso l'altro, andrebbe studiato.
- Volevo scusarmi con te.
- Bene.
- Fammi finire. Ho detto che volevo scusarmi, ma poi ho capito che non mi dispiace.
- Preferiresti morire, piuttosto che essere un umano e ti aspetti che a me stia bene?
- Non ho detto che dovevi essere d'accordo, ho detto solo che non mi dispiace, ma sai cosa sono io realmente? Sono un egoista. Perché faccio delle scelte pessime che ti feriscono.
[Certo, preferirei morire che essere un umano. Preferirei morire adesso, che trascorrere una manciata di anni con te solo per poi perderti quando sarò vecchio e malato mentre tu sarai ancora così. Preferirei morire adesso, che trascorrere i miei ultimi anni di vita a ricordarmi di quanto fossi felice e di quanto bene me la passassi, perché io sono fatto così, Elena. E non cambierò. E non esiste scusa al mondo che racchiuda tutti i motivi per cui non sono quello giusto per te]
- Va bene. Allora non dispiace neanche a me. Non mi dispiace di averti inontrato. E neanche che l'averti conosciuto mi abbia fatto mettere in dubbio ogni cosa e che nel mio stato di morte, tu sia quello che mi fa sentire più viva. Tu sei stato una persona terribile. Hai fatto le scelte più sbagliate e tra tutte le scelte che ho fatto io, questa alla fine sarà la peggiore, ma non mi dispiace di essermi innamorata di te. Ti amo, Damon.
L'ha fatto innamorare così profondamente che lui ha sconfitto la morte.
A volte si deve fare un viaggio, anche se sembra non portare da nessuna parte.
Hanno cercato di distruggerti, portandoti via orgoglio e forza, ma sono cose che non si possono togliere. Non a te. Né ora, né mai.Commenta
- Conto su di te. Per proteggerla.Commenta
- Fino alla fine del mondo. Anche se sarà questa notte.
- Hai provato qualcosa l'altra notte.Commenta
- Non era amore.
- Non ancora. Ma adesso so che tu mi desideri come io desidero il sangue.
- Elena: Mi ricordo tutto. Il momento migliore della mia transizione è stato tutto ciò che mi avevi costretto a dimenticare. Per esempio, come ci siamo conosciuti. Eravamo estranei, e mi hai detto che volevi che ottenessi tutto ciò che desideravo dalla vita. Damon, perché non me l'hai detto?
- Damon: Avrebbe cambiato qualcosa? Non credo proprio.
- Elena: Sei stato tu a chiedermi di scegliere, Damon, e l'ho fatto. Se devi infuriarti con qualcuno, allora prenditela con me, non con Stefan, o Matt, o nessun altro. Solo me. Se ci fossi stato tu al ponte, la scorsa notte, e non Stefan, e ti avessi implorato di salvare Matt...
- Damon: Avrei salvato te. In un batter d'occhio, senza indugi.
- Elena: È ciò che pensavo. Dunque Matt sarebbe morto perché tu non saresti riuscito a lasciarmi andare. Matt sarebbe morto!
- Damon: Ma tu no! E avresti avuto modo di crescere e di avere la vita che desideravi, che meritavi. So che a suo tempo non lo capivo, ma ora lo capisco e l'avrei voluto per te, Elena. Te lo avrei lasciato volentieri e avrei fatto morire Matt, perché sono egoista. Ma questo lo sai già. La notte del nostro primo incontro non è la sola che ricordi.