Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Storico
Non temere chi può uccidere il tuo corpo ma temi chi può uccidere la tua anima...
dal film "Giovanni Paolo I" di
Non temere chi può uccidere il tuo corpo ma temi chi può uccidere la tua anima...
Inginocchiarmi? Vedi Serse, massacrare tutti i tuoi soldati stamattina, mi ha provocato un fastidiosissimo crampo alla coscia per cui mi risulta impossibile inginocchiarmi.
Le vostre donne saranno fatte schiave...
Evidentemente non conosci le nostre donne... avrei potuto mandare anche loro a combattere.
Alcuni di voi e io stesso forse, non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne... ma io vi dico... quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
Serse: "Non ci sarà alcuna gloria nel tuo sacrificio, presto cancellerò persino il ricordo di Sparta dagli annali!, ogni pergamena scritta dai greci verrà bruciata!, a ogni storico greco e a ogni scriba verranno cavati gli occhi e la loro lingua mozzata!. Chiunque evocherà il solo nome di Sparta o di Leonida sarà punibile con la morte!! Il mondo non saprà mai che siete esistiti Leonida!"
Re Leonida: "Il mondo saprà che degli uomini liberi si sono opposti ad un tiranno, che pochi si sono opposti a molti, e prima che questa battaglia sia finita, che persino un Dio re può sanguinare."
Chiunque salvi una vita salva il mondo intero.
Il vero potere non è poter uccidere, ma avere tutti i diritti di farlo, e trattenersi!
Mi stai chiedendo di guardare il tuo esercito e tremare; ebbene lo guardo e vedo 50000 soldati venuti a combattere per le brame di un re!
- Le nostre frecce oscureranno il sole.
- Allora combatteremo nell'ombra.
Quando il bambino nacque, come tutti gli spartani fu esaminato: fosse stato piccolo, gracido, malato o deforme sarebbe stato scartato; quando fu in grado di reggersi in piedi ricevette il battesimo del fuoco al combattimento, gli insegnarono a non indietreggiare mai a non arrendersi mai, gli insegnarono che la morte sul campo di battaglia al servizio di sparta era la gloria più grande che la vita avrebbe potuto offrirgli.