Scritta da: Federico
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
È una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha. E tutto quello che sperava di avere.
Feci uno sbaglio, quand'ero ragazzo. I ragazzi non capiscono niente. Avrei dovuto fare il medico, l'avvocato, il commercialista, e rapinare la gente col cervello, non con la pistola.
Ma tu ci sei nato sotto questa forma viscidida o ci hai studiato per diventarlo?
Un giorno senza sangue è come un giorno senza sole.
- Ma tu davvero facevi la boxe?
- Si, una volta.
- E come hai cominciato?.
- Boh, non lo so, facevo sempre a pugni ed allora ho pensato di farmi pagare.
- Qual è la cosa più importante del matrimonio?
- La memoria corta.
Stupido è chi lo stupido fa.
- Sei mai stato su una vera barca per gamberi?
- No, ma sono stato su una per uomini.
Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato al forno, saltato, c'è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all'insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi, e questo è tutto mi pare.