Secondo un'antica leggenda cinese: "il filo rosso del destino". Gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, può aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.
Ci sono tanti modi per perdersi: con le scelte che facciamo, per via di eventi che ci sconvolgono, persino nella nostra stessa mente. Cosa può farci da riferimento? A quale faro possiamo rivolgerci per guidarci dalle tenebre alla luce? Forse alle altre persone, alle vite che toccano la nostra in tanti modi. A differenza della stella polare, la luce che ci danno non scompare mai.