Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Fantasia
Rachel, non è tanto chi sono, ma quello che faccio che mi qualifica.
dal film "Batman Begins" di Christopher Nolan
Rachel, non è tanto chi sono, ma quello che faccio che mi qualifica.
- Alfred: Avrà bisogno del Batpod Signore?
- Bruce: In pieno giorno, Alfred? Non è molto discreto.
- Alfred: La Lamborghini, allora. Molto più discreta.
- Joker: Quei viscidi della mafia ti vogliono morto per tornare alla situazione di prima. Ma io so qual è la verità. Non si torna indietro. Tu hai cambiato tutto, per sempre.
- Batman: Allora perché vuoi uccidermi?
- Joker: Io non - io non voglio ucciderti! Che faccio senza di te? Torno a fregare i trafficanti mafiosi? No, no, no. No, tu - completi - me.
- Batman: Tu sei spazzatura, uccidi per soldi.
- Joker: Non parlare come uno di loro, non lo sei! Anche se ti piacerebbe... Per loro, sei solo un mostro. Come me! Ora gli servi, ma tra un po' (breve pausa)... ti cacceranno via. Come un lebbroso! La loro moralità, i loro principi sono solo uno stupido scherzo. Li mollano appena cominciano i veri problemi. Sono bravi solo quanto il mondo permette loro di esserlo. Te lo dimostro: quando le cose vanno male, queste persone civili e perbene si sbranano tra di loro. Vedi, io non sono un mostro: sono in anticipo sul percorso.
Posteggiatore: Bella macchina!
Bruce: Dovresti vedere l'altra.
La prima volta che ho rubato per non morire di fame ho perso molta della supponenza legata al semplicistico concetto di giusto o sbagliato...
(Rachel colpisce Joker)
- Joker: Mi piacciono i tipetti combattivi.
(Batman interviene)
- Batman: Allora sarai pazzo di me.
Perché Joker non può vincere. Gotham ha bisogno del suo vero eroe. O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo. Io posso fare queste cose perché non sono un eroe, non come Dent. Le ho uccise io quelle persone. Questo posso essere.
- No. Non puoi. Sei quello...
- Io sono quello di cui Gotham ha bisogno. Dillo a tutti.
- Ti daranno la caccia.
- Tu mi darai la caccia. Mi condannerai. Mi sguinzaglierai dietro i cani. Perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
- Batman. Batman! Perché scappa?
- Perché dobbiamo dargli la caccia.
- Ma non ha fatto niente.
- Perché Batman è l'eroe che Gotham merita ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe. È un guardiano silenzioso che vigila su Gotham. Un cavaliere oscuro.
- John: Qual è il punto della tua esistenza?
- Mary: Sentire. Tu non l'hai mai provato e non potrai mai saperlo ma è vitale come il respiro. E senza quello, senza amore, senza rabbia, senza dolore, il respiro è solo un orologio che fa tic tac.
Alfred Pennyworth: Riconosca i suoi limiti, signor Wayne.
Bruce Wayne: Batman non ne ha... non ha limiti.
Alfred Pennyworth: Ma lei sì, signore.
Bruce Wayne: Non posso permettermi di conoscerli.
Alfred Pennyworth: e cosa succederà, allora, il giorno che li scoprirà?
Bruce Wayne: Sappiamo tutti quanto ti piace dire "gliel'avevo detto".
Alfred Pennyworth: Quel giorno, signor Wayne, nemmeno io vorrei dirlo... probabilmente.
- Flass: Non so niente! Lo giuro su Dio!
- Batman: Giura su di me!