Scritto da: Laura Lapietra
in Diario (Esperienze)
Quando non sono le adunanze a mutar atteggiamento, sei tu a scrutare in maniera disparata la loro nuova bautta.
Composto mercoledì 14 novembre 2018
Quando non sono le adunanze a mutar atteggiamento, sei tu a scrutare in maniera disparata la loro nuova bautta.
Sono vanificati quegli insegnanti che la vita ci impartisce, se non si ha cuore e mente ad apprendere le sue vicissitudini.
Vi son quei sentimenti incastrati tra presente e passato a ricordarmi che non moriranno mai al futuro che verrà.
A volte è meglio perdonare e dimenticare, cambiando ambiente, luoghi e frequentazioni.
Chi ti abbraccia quando il cuore sente freddo d'amore, avrà udito il silenzio nel suo lamento mentre scaldandoti l'anima ti conforta con il suo bene.
A volte devi stare solo
per confermare la tua identità
nelle orme dei passi
che compi nella vita,
affinché l'esperienza plasmi il cuore.
Col fiato della consapevolezza soffia via dal cuore ciò che non appartiene alla tua anima, ma trattieni tutto ciò che è vitale per il tuo equilibrio e benessere.
Non si attende altro che l'amore bussi alla porta del cuore, per dar vita ai sentimenti ormai assuefatti dalla solitudine.
Solo sullo scoglio del conforto trovi pace nello sguardo dei pensieri in balia delle mareggiate della vita, poiché un ascolto è riposo che trovi per il tuo cuore.
Vi è un'isola deserta nel nostro cuore, ove ci rechiamo ogni qualvolta ci va di sognare con chi desideriamo, è il nostro paradiso terrestre.