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Post inseriti da Ilaria Sans˛

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Frasi di Film, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Ilaria Sans˛
Mi rifugiavo negli angoli pi¨ nascosti dell'appartamento. Mi sentivo al sicuro. Avevo capito che alcune cose mi avrebbero fatto sentire un male tremendo. Con una matita tra le dita facevo finta di fumare e di sentirmi grande, con gli occhi rivolti verso l'alto cercavo parole adatte per un domani e le nuvole le catalogavo come gomme da cancellare fatte di zucchero filato. Mi ritrovo anche senza parole a volte, perchÚ ho imparato quanto possano far del male. PerchÚ non ho mai potuto fare a meno di rispondere alla gente: "Ma io sono giÓ grande", con un peluche in mano. Ne Ŕ piena la stanza, di orsacchiotti. Mi coprivo le mani con le maniche di un maglione troppo grande e lungo perchÚ nascondevo evidentemente un dono. Nascondevo la mia sensibilitÓ, non di un'altra bambina. La mia. Facevo impazzire le maestre per il mio ordine nei quaderni, anche quando scrivevo sulla lavagna. Mostravano, alzando il quaderno, la mia capacitÓ di mettere tutto in ordine ed al proprio posto. Sý, quanto ero davvero brava a comprendere. Io che adesso non mi comprendo nemmeno pi¨ per come dovrei, piuttosto cerco di capire cosa vogliono gli altri da me. ╚ come se quella bambina in me ci sia sempre a ricordarmi che se volessi, in qualunque momento, potrei riprendere la capacitÓ di essere pi¨ determinata. Adesso, quella bambina, i colpi e tutto il male me li sta facendo notare. Un dolore passato sotto i suoi occhi che tanto male non fa.
Composto giovedý 20 dicembre 2018
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    Scritto da: Ilaria Sans˛
    Mamma si mise davanti e me lo disse. Mi mise in guardia delle trasformazioni mie e quelle intorno a me. Io volevo soltanto sentirmi ancora a casa; a casa mia. PerchÚ da bambina credevo nella magia di piccole cose che mi avrebbero portata, poi, a rendermi pi¨ forte. Io dovevo soltanto accettarlo. Guardai mia mamma, piansi ma non come piango adesso. Responsabilmente so che torno nella mia dimora anche solo con un pensiero ed un desiderio nel cuore. Il trasloco ai miei otto anni mi avrÓ fatto capire quanto siano costosi i cambiamenti dentro l'anima. Adesso che sono cresciuta e cresco ancora, ne sento pure l'odore.
    Composto giovedý 20 dicembre 2018
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      Scritto da: Ilaria Sans˛
      Dovevo prendere mia sorella all'UniversitÓ. In macchina mi sentivo placata. Ho viaggiato nel passato: quando una me-piccola, durante i viaggi, diceva a suo padre: "Sorpassalo PÓ dai, vinciamo noi". O quando contavo i nidi sugli alberelli durante l'autostrada ma subito dopo perdevo il conto, quando passato un camion; si sentiva l'aria ed il rumore, ed io volevo solo ondeggiare la mano fuori dal finestrino e sentirmi soltanto vera. Una bambina diventata donna troppo in fretta, una bambina che aveva la magia di conquistare il mondo intorno.
      Composto martedý 18 dicembre 2018
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