Commenti a "È possibile che tutto ciò che la scienza non..." di Sir Jo (Sergio Formiggini)


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Per questo motivo, quando d'ora in poi leggerai le critiche del CICAP o di chiunque a fenomeni di qualsiasi tipo, prova a documentarti ascoltando l'altra campana e vi troverai elementi fondamentali trascurati o messi in secondo piano in sede di critica, analisi approfondite del tutto disattese, assenza di sperimentazioni a sostegno della critica stessa (salvo qualche buffone di prestigiatore), e anche, nella critica, tante valutazioni denigratorie indimostrate, inserite ad arte per convincere chi non abbia approfondito i fatti. (continua)
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Ma attraverso i mass media filtra solo la critica: segnatamente ad opera dei vari comitati di scettici, di cui in Italia il principale è il CICAP. Chi esamini con attenzione le deduzioni degli studiosi che ti ho citato e le deduzioni fornite dagli aderenti a quest'ultima "congrega", ove abbia solo un po' di tempo a disposizione per ascoltare entrambe le campane, può rendersi subito conto di una cosa: mentre i primi esaminano i fenomeni a 360 gradi, descrivendoli in tutte le loro sfumature, i secondi usano una procedura diversa: scelgono un punto che ritengono debole, e attaccano solo su quello. Se poi non ne trovano, creano una teoria negatoria indimostrata che danno per certa, o attaccano addirittura la credibilità degli scienziati o dei testimoni, tout court. Opere demolitrici di questa specie sono state operate purtroppo nei confronti di molti. Per tal via, chi non si sia documentato circa i fenomeni viene convinto, in perfetta buona fede, della "scientificità" delle obiezioni, mentre, ad una lettura attenta dei casi, esse risultano in tutta evidenza del tutto inattendibili e tendenziose.
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"Se si parla di alieni non nego la possibilità della loro esistenza, ma non ho né i soldi, né il tempo per andarli a cercare".
     Non occorrono soldi; tempo, quello sì.  Ma, in assenza di fenomeni spontanei che ci interessano personalmente, il tempo occorre solo e semplicemente per documentarsi. Esiste infatti quanto ai fenomeni medianici una corposa letteratura, di cui sono autori non veggenti, cre*duloni o e*sal*tati, ma autentici scienziati, sia per il passato (gli Aksakoff, i Bozzano e tanti altri), sia quanto al presente (per citarne uno solo: Gary Schwartz). Idem quanto ai casi di prem0rte (Kubler-Ross, Moody, Jeffrey Long, Eben Alexander, in Italia Enrico Facco). Tutta la gente che ti ho citato non parte da posizioni preconcette: è gente che ha studiato i fenomeni, li ha svi*scerati, analizzati, sottoposti ad esami scientifici.
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"Se si parla di alieni non nego la possibilità della loro esistenza, ma non ho né i soldi, né il tempo per andarli a cercare".
     Non occorrono soldi; tempo, quello sì.  Ma, in assenza di fenomeni spontanei che ci interessano personalmente, il tempo occorre solo e semplicemente per documentarsi. Esiste infatti quanto ai fenomeni medianici una corposa letteratura, di cui sono autori non veggenti, creduloni o esaltati, ma autentici scienziati, sia per il passato (gli Aksakoff, i Bozzano e tanti altri), sia quanto al presente (per citarne uno solo: Gary Schwartz). Idem quanto ai casi di premorte (Kubler-Ross, Moody, Jeffrey Long, Eben Alexander, in Italia Enrico Facco). Tutta la gente che ti ho citato non parte da posizioni preconcette: è gente che ha studiato i fenomeni, li ha sviscerati, analizzati, sottoposti ad esami scientifici.
     Ma attraverso i mass media filtra solo la critica: segnatamente ad opera dei vari comitati di scettici, di cui in Italia il principale è il CICAP. Chi esamini con attenzione le deduzioni degli studiosi che ti ho citato e le deduzioni fornite dagli aderenti a quest'ultima "congrega", ove abbia solo un po' di tempo a disposizione per ascoltare entrambe le campane, può rendersi subito conto di una cosa: mentre i primi esaminano i fenomeni a 360 gradi, descrivendoli in tutte le loro sfumature, i secondi usano una procedura diversa: scelgono un punto che ritengono debole, e attaccano solo su quello. Se poi non ne trovano, creano una teoria negatoria indimostrata che danno per certa, o attaccano addirittura la credibilità degli scienziati o dei testimoni, tout court. Opere demolitrici di questa specie sono state operate purtroppo nei confronti di molti. Per tal via, chi non si sia documentato circa i fenomeni viene convinto, in perfetta buona fede, della "scientificità" delle obiezioni, mentre, ad una lettura attenta dei casi, esse risultano in tutta evidenza del tutto inattendibili e tendenziose.
    Per questo motivo, quando d'ora in poi leggerai le critiche del CICAP o di chiunque a fenomeni di qualsiasi tipo, prova a documentarti ascoltando l'altra campana e vi troverai elementi fondamentali trascurati o messi in secondo piano in sede di critica, analisi approfondite del tutto disattese, assenza di sperimentazioni a sostegno della critica stessa (salvo qualche buffone di prestigiatore), e anche, nella critica, tante valutazioni denigratorie indimostrate, inserite ad arte per convincere chi non abbia approfondito i fatti. (continua)
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Quei due non è corretto a quello servono: a produrre discorso ... ;)

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