Scritta da: Silvia Nelli
Non sempre si raggiunge tutto ciò che si vuole, figuriamoci se non lo vogliamo veramente; e se invece che provarci inventiamo patetiche scuse.
Composta domenica 14 luglio 2013
Non sempre si raggiunge tutto ciò che si vuole, figuriamoci se non lo vogliamo veramente; e se invece che provarci inventiamo patetiche scuse.
Siamo nati tutti nello stesso modo. Prima di sentirci migliori; impariamo a dimostrare di esserlo!
Non sono riuscita a vivere il mio passato al massimo, molte occasioni le ho lasciate andare. Molte persone anche e non avrei dovuto. Per questo il mio presente lo vivo al cento per cento; perché io possa nel mio futuro non dover rimpiangere gli stessi errori.
C'è sempre un capolinea, c'è sempre un punto di arrivo in ogni cosa. C'è sempre chi parla dalla mattina alla sera sugli altri e poi termina sempre dicendo agli altri di stare zitti su di loro. C'è sempre chi ha una vita difficilissima e si alza al mattino comunque con un sorriso. C'è chi ha una vita facile e privilegiata, ma si alza insoddisfatto. C'è chi ha tutto ma non ha nulla e chi non ha molto ma ha tutto. Forse i più fortunati sono gli ultimi che non hanno molto ma hanno tutto, e solo chi vive di umiltà e veri valori accompagnati dall'intelligenza sa cosa significa: "non avere molto ma avere tutto"!
Sembra sia diventato così facile "chiedere". Che nell'imparare a chiedere molti hanno perso la capacità di ascoltare.
Si ricorderanno di te quelle persone che hanno saputo leggerti dentro e ti ricorderai di loro se hanno anche saputo sfiorarti. Si dimenticheranno di te e ti dimenticherai invece di coloro che con superficialità avranno osservato e giudicato. E posso assicurarti che non sarai la sola, in molti si dimenticheranno di loro; essendo persone prive di qualità e contenuto.
Ci sono lati di me che mostro solo a chi decido io. Quei lati che molti "pensano" di sapere. Ci sono quelle piccole sfaccettature fatte di debolezze e di punti di forza che non apro a chiunque. Ci sono lati che solo chi veramente merita può sfiorare. La mia intimità è qualcosa che regalo solo a chi decido io.
Mi accontento di poco io, mi accontento di una buona dose di intelligenza, rispetto e sincerità. Se li hai bene altrimenti puoi darmi tutto ciò che vuoi per me vai comunque lontano chilometri e chilometri da me.
Non sorridere troppo della tua cattiveria, Perché ti posso assicurare che un buono se diventa cattivo sa fare molto meglio di te anche in questo!
Ho il cuore stanco, ho il cuore blindato. Lui ha riposto la sua fiducia in me, si è fidato di chi io avessi scelto e io di lui e di ciò che sentiva. Adesso non è che non ci fidiamo più uno dell'altro, ma abbiamo forse smesso di "ascoltarci", ignorando i segnali che ognuno manda all'altro.