Scritta da: Silvia Nelli
Preferisco assaporare la leggera malinconia della solitudine, che la gratificante felicità di una finta compagnia.
Composta domenica 11 agosto 2013
Preferisco assaporare la leggera malinconia della solitudine, che la gratificante felicità di una finta compagnia.
Sai l'amore quando ti delude veramente? Non quando finisce, ma quando ti accorgi che non c'è mai stato.
Non è una lacrima a cambiarti. Non è lei a far di te una persona debole. E non sarà non versarla che cambierà ciò che senti. Non sarà trattenendola che farà sparire il motivo che l'ha causata. Quindi lasciala scendere, sii vero e libero di piangere. Stare male, emozionarsi e soffrire è parte di noi "emotivi"!
Ricorda, nessuno potrà mai capirti fino in fondo. Solo tu puoi, solo tu sai.
Avere qualcuno che anche senza dire una parola riesce a farci sentire al sicuro. Avere qualcuno che se piangi anche per una sciocchezza ha la delicatezza di capire che per te quella sciocchezza è invece importante. Avere qualcuno che mette da parte che quella cosa sia sciocca dando priorità assoluta solo al fatto che tu stia soffrendo e alle tue lacrime. Questo fa parte di una categoria di persone rarissime. Questo è avere quel tocco di classe nell'anima.
Maledetto difetto di rimproverarmi sempre quando qualcosa va storto. A volte basterebbe accettare di quanto il destino e la vita spesso siano bastardi! E accettare che non tutto va come vogliamo, anzi a dire il vero quasi niente!
Se il rispetto e l'educazione sono alla base di tutto. Allora con tristezza dico che a questo mondo alla maggior parte della gente mancano le basi fondamentali per vivere nel modo giusto vicino agli altri!
Non piangere mai per qualcuno che non ha capito chi eri e ciò di cui avevi bisogno. Per molte persone spesso ciò che per te è essenziale per loro è superfluo. Per molti conta l'apparenza e la quantità, non la semplicità e la qualità!
Sai tutti abbiamo voglia di dire la nostra. Tutti abbiamo voglia di esprimere la propria opinione. Vero è lecito ed è un nostro diritto! Ma c'è una cosa che fa di te un signore o una signora "il modo" in cui la dici. Esprimersi va bene, sindacare e giudicare è ben diverso.
Sanno fingere i più deboli. Quelli che per arrivare allo "scopo" sanno solo fingere di essere qualcun altro. Sanno fingere e "inventare" solo quelli che non sanno realizzare e dimostrare nulla di se stessi e quindi inventano sugli altri.