Scritta da: Silvia Nelli
Io scelgo sempre di fare ciò che la mia testa mi dice. La tua usala per te.
Composta domenica 29 aprile 2012
Io scelgo sempre di fare ciò che la mia testa mi dice. La tua usala per te.
Il cuore di una donna sa quando è il momento di amare e quando è il momento di andarsene. Lui non si spreca e se viene usato si chiude e non concede seconde possibilità. Ferisci quel cuore che di te si fida e lo perderai per sempre.
Molto spesso proprio chi tenta in ogni modo di farsi notare appare sciocco, stupido e insapore. E mentre si guarda attorno per vedere se ha attirato l'attenzione. Chi non rumoreggia sta già molto avanti!
Che tragedia il fatto che mi sparli dietro. Ma credo che mentre tu rosichi io dormirò tremendamente bene sai?
Ci sono cose che contano e cose che non contano. Esattamente come le persone.
Si ama qualcuno semplicemente perché la sua presenza lascia qualcosa in più delle altre. Si ama qualcuno semplicemente perché quando non c'è è lì che adagiano i tuoi pensieri. Si ama qualcuno quando il cuore ha un battito diverso alla sua presenza.
Il sorriso amico di qualcuno che sa capirti e ascoltarti è quel qualcosa che ti potrà servire ogni volta che ti sentirai perso. Il suo "esserci" sarà di più, molto di più di tante inutili parole, perché quello che resta fondamentale in ogni rapporto non sono le parole ma "dimostrare"!
Siamo le donne di un tempo diverso. Siamo le donne di un mondo sbagliato. Siamo le donne che vengono penalizzate e che pagano il prezzo di voler mantenere ancora intatti certi valori e certi principi. Siamo quelle che non si adattano, quelle che non seguono "le mode" ma solo ciò che sentano. Siamo quelle che vengono "scartate" per quelle più semplici, veloci e superficiali. Siamo quelle che sanno "essere" e non "apparire"! Siamo le vere donne.
Io non perdo se lotto e rischio. Perdo quando mi fermo convinto di non farcela. Io non vinco quando do per scontato qualcosa o qualcuno, ma vinco quando ogni giorno con amore e costanza coltivo terreno per mantenermelo.
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa "cattiveria" con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le "palle" di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero "avanti"! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: "in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri"!