Scritta da: Silvana Stremiz
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
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Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
Quando le persone mancano di immaginazione è sempre perché hanno paura anche solo di giocare con l'eventuale esistenza di qualcosa di diverso dal prosaico, a cui si aggrappano con tutte le loro forze.
Muor Giove, e l'inno del poeta resta.
Non sono uno specialista di cani. Solo un amico. Un po' cane anch'io, può darsi. Sono nato nello stesso giorno del mio primo cane. Poi siamo cresciuti insieme. Ma lui è invecchiato prima di me. A undici anni era un vecchietto pieno di reumatismi e di esperienza. Io ero ancora un cucciolo. Morì. Io piansi. Molto.
(da "Abbaiare stanca".)
Niente è più bello nella vita dell'unione di un uomo e una donna dall'animo sincero. Anzi, è bello come la vita stessa.
L'amore sopporta tutto, crede a tutto, spera in tutto, resiste a tutto. L'amore non tradisce mai.
Per dare un valore al bene che ti voglio dovrebbero moltiplicare le stelle nel cielo per i granelli di sabbia sparsi sulla terra.
La felicità non è nel cuore. È nel cervello.
Follia è pensare di por rimedio
ai gesti non compiuti, alle parole non dette.
A tutte quelle cose sospese.
La parola dovrebbe sapere quando abbracciare il silenzio.