Scritta da: Silvana Stremiz
Non so che cosa sia più bello nella vita, se desiderare o ottenere.
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Non so che cosa sia più bello nella vita, se desiderare o ottenere.
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
L'amore è sentire in pieno inverno il profumo della primavera e volare leggero sulle ali di un sogno.
È più facile scrivere ti amo che dirlo.
La "violenza" subita può renderci col tempo carnefici o semplicemente insegnarci ciò che non vorremmo diventare.
Se tutti cerchiamo il nostro posto è perché è proprio lì che stiamo a nostro agio e non c'è niente di meglio che stare bene per offrire agli altri la nostra "energia".
Ci sono giorni bui in cui tutto uccide, perfino un sorriso sembra pronto a colpire. Tocchi il fondo... lo tocchi davvero tirando le somme, somme che non tornano, verità che si mescolano, che non vuoi accettare, che non sai accettare, che non vuoi vedere perché "vedere" fa troppo male. Ma guardare e "vedere" è l'unico modo per vincere. È in quel giorno buio di speranze di uccise che devi uccidere le delusioni e trovare il coraggio fra le lacrime di combattere, a costo di diventare cinico e senza cuore, altrimenti "potresti annegare" aggrappato alla tua anima oramai cenere senza mai venire a galla. Lo devi fare per sopravvivere nella speranza di poter nuovamente vivere.
Non ascoltare le mie parole, potrebbero essere solo chiacchiere. Guardami negli occhi per scoprire "la verità di me."
A volte dovremmo scostare l'ego, mettere in parte l'orgoglio, appoggiare una mano sul cuore, considerare l'ipotesi che non sono gli altri a non meritarci, ma che forse siamo noi "indegni".
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.