Scritta da: Silvana Stremiz
La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.
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La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Un dispiacere puro e completo è impossibile come una gioia pura e completa.
È un figlio saggio quello che conosce il proprio padre.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
È la falce che pareggia tutte le erbe del prato...
Anche per oggi non si vola.
Ci vuole coraggio morale per soffrire, coraggio religioso per godere.
Dopo essere venuto a contatto con un uomo religioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani.