Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Ricordi)
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Commenta
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
Un dispiacere puro e completo è impossibile come una gioia pura e completa.
Meglio che la pancia scoppi piuttosto che un buon liquore vada perduto.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
È la falce che pareggia tutte le erbe del prato...
Quando si pensa a un ente come alla più alta realtà senza alcun difetto "rimane sempre la questione se esso esista oppure no. "Chi ha parlato di Dio" ha parlato di un oggetto, che sta completamente al di fuori della sfera del nostro intelletto.
Tutti gli sforzi impiegati intorno alla tanto famosa dimostrazione ontologica dell'esistenza di un ente supremo, dimostrazione tratta da concetti, sono sprecati. E un uomo, partendo da semplici idee, potrebbe tanto poco arricchirsi di conoscenza, quanto un mercante potrebbe arricchire il suo patrimonio, nel caso che, per migliorare il suo stato, volesse aggiungere alcuni zeri al suo fondo di cassa.
Anche per oggi non si vola.
Ci vuole coraggio morale per soffrire, coraggio religioso per godere.
Dopo essere venuto a contatto con un uomo religioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani.