Senza te, fanno male i giorni.
Composta domenica 2 settembre 2012
Senza te, fanno male i giorni.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso "saltellante" sull'asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po' stonate. Dall'esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l'ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Cercate tutti le stesse cose: la scritta sotto casa, la collanina a forma di cuore dopo un mese, le rose rosse, i cioccolatini a San valentino, la fedina dopo un anno passato a sopportarvi. La maggior parte della gente sta insieme per noia, per abitudine. A me basterebbe trovare una persona che mi stia ad ascoltare anche quando sono seduta sulla tazza del cesso, questo è romanticismo.
E quando la tua mano prende la mia io mi sento al sicuro come non mai una bimba amata dal proprio uomo.
Era sempre la stessa storia,dicevano di amarla e poi le lasciavano un vuoto incolmabile dentro al cuore.
L'onestà e la sincerità sono i frutti più belli dell'albero dell'amore.
Io ci credo a quelli che si sentono soli in mezzo a tante persone. Anche io spesso mi sento sola in grandi folle, hanno tutti qualcosa in meno di te che sei il mondo intero e pure la luna.