Scritta da: Cuore Matto73
in Frasi & Aforismi (Amicizia)
Quando una persona cambia a tal punto da non riconoscerla più puoi solo aspettare che sia lei a ritrovare se stessa e sia lei a tornare ad essere com'era.
Composta domenica 28 aprile 2013
Quando una persona cambia a tal punto da non riconoscerla più puoi solo aspettare che sia lei a ritrovare se stessa e sia lei a tornare ad essere com'era.
In amicizia, come in amore, la prima regola è: esserci.
Certe amicizie arrivate ad un certo punto scoppiano, come bolle di sapone.
Comincio a pensare che se non ritorni, è perché io non lo voglio. Ripenso a quando mi bastava addormentarmi la sera e pensarti intensamente, per ritrovare al mattino un tuo messaggio. A quando ti sognavo e la mattina, mezza addormentata, te lo dicevo. A quando prendevo il cellulare per scriverti anche semplicemente "come stai?" E anche se intimorita dalla paura della tua indifferenza, lo mandavo comunque. Sai, a volte mi manca. Mi manca quel tempo in cui pensavo qualcosa e la facevo, così d'istinto. Oggi invece vengo assalita da un mare di "se" di "ma", e la scelta più semplice e logica è non far nulla. Mi capita di pensare a volte di prendere il cellulare e farti uno squillo, o mandarti un messaggio; o almeno provarci; ma non prendo neanche il telefono in mano. Mi capita di sognarti e la mattina il mio primo pensiero è "rimuovere i sogni". Mi capita di pensarti e arrivo sempre alla stessa conclusione "ma chi ti pensa, vaffanculo". E in fondo, in fondo alla mia pseudo indifferenza credo si celi un velo di malinconia che non se ne andrà facilmente. Sarà la sensazione di risposta di quando dai tutto, e ricevi niente. Tristezza. Delusione. Addio. Non so.
Quelle ferite al cuore non rimarginabili.
Molte volte ci addoloriamo per aver perso qualcosa o qualcuno senza concentrarci sul fatto che l'abbiamo perso proprio perché ci limitava o non ci completava, per cui, per quanto sia difficile da accettare, il perderlo ci lascia liberi di trovare qualcosa di più importante. Perdere ci rende liberi, ci dà delle opportunità.
Che strana la mia mente, a volte si rifugia dentro un guscio di ricordi, altre, fa salti in avanti perdendosi nello spazio infinito.
Viviamo di ricordi, tutti ne abbiamo. Tutti dobbiamo proteggerli, sono importanti, ma non dobbiamo mai fare il tremendo errore di vivere di essi. La vita è fuori da essi, se non vivi morirai senza costruirtene altri.
Ho tante spine piantate nell'animo, le più grandi son riuscito a toglierle, altre mi si sono spezzate dentro, ma sono sotto lo sguardo vigile del tempo. Le peggiori sono le più sottili, quasi impercettibili, che ondeggiano a ogni respiro, ti trafiggono le carni a ogni carezza, visibili solo in controluce, al bagliore di un ricordo.
Ho una forte nostalgia per tutto ciò che è passato di moda: il gioco dell'oca, l'hula hop, la girella, il super tele, il rispetto.