Scritta da: Raffaella Frese
in Frasi & Aforismi (Vita)
Il tempo, amico fidato di noi anime sensibile. Profondo e sconosciuto, Artefice fiducioso che sa renderci maestri, in una vita che ha tanto da insegnarci.
Composta domenica 16 ottobre 2005
Il tempo, amico fidato di noi anime sensibile. Profondo e sconosciuto, Artefice fiducioso che sa renderci maestri, in una vita che ha tanto da insegnarci.
Bisogna vivere con determinazione ciò che vogliamo o siamo destinati a vivere, senza piangersi addosso, risolvendo i problemi, perché solo alla morte non c'è rimedio!
La vita mi ha insegnato tante cose, da piccola a camminare, poi man mano che crescevo mi ha insegnato che dopo una caduta ci si rialza e anche se le ginocchia sono sbucciate, arrossate, e fanno male, bruciano, non bisogna arrendersi mai; ma affrontare con determinazione la situazione che ci si pone davanti. Con il tempo, mi ha insegnato che non tutto il male vien per nuocere. Le delusioni ci servono per rafforzare il nostro carattere, le nostre debolezze, le nostre insicurezze. Le lacrime, per riscoprirci dentro, per liberare, e sfogare il nostro tormento. Il dolore, ci serve per capire che la felicità sono solo attimi che dobbiamo apprezzare e vivere al meglio. La vita mi sorprende ogni giorno, perché ogni giorno sto imparando ad amarla di più!
Ci sono momenti che forse non dimenticherai mai. Associati a luoghi, cose e persone. Ci sono persone "importanti" che anche se volate via troppo in fretta, "lontane dagli occhi" rimarranno presenti sempre nelle tua vita. Custodite nel tuo cuore. E anche se in qualche modo, sei riuscito ad accettare che non ci sono più, il dolore e la mancanza ti toglieranno sempre il respiro, lasciandoti un vuoto. Un vuoto incolmabile dentro. Ma sai che ti basta guardare in cielo, vedere splendere una stella, per essere di nuovo avvolto dal loro calore. E sai; che quel "mi Manchi" appena sussurrato allevierà anche se di poco l'insostenibile macigno che tristemente si è posato sul tuo cuore.
Tutti bravi a pronunciare "io ci sono" quando le cose procedono nel miglior modo possibile. Ma poi quando sei nel ben mezzo di una tempesta "rimani solo" e devi essere forte e cavartela da solo.
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d'occhio; "rapidamente e ovunque" ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s'infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; "cose semplice e veritiere", cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice "melme ed erbacce" che non vuoi e non sai concepire.
L'amore ha molte forme, una di queste si chiama "amicizia"!
Sono l'onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.
Molti errori si commettono perché il nostro cuore non riesce a trattenere l'amore che è rinchiuso in esso. E nella convinzione che gli altri siano come noi, nella convinzione che gli altri provino ciò che proviamo noi; imbocchiamo strade a senso unico, dove è solo il nostro sentimento a proseguire, spegnendo tristemente la nostra anima, perdendoci in vortici senza uscita.
Il mio percorso tortuoso lungo il viale dell'esistenza è fatto di ostacoli e deviazioni, ma ogni passo, anche quello più difficile, è un segno della mia forza. Il coraggio non sta nell'evitare le cadute, ma nel rialzarsi ogni volta con la volontà di continuare. Non mollare significa abbracciare ogni curva e ogni sfida, sapendo che è proprio nel cammino imperfetto che si forgia l'anima e si scopre la vera essenza della vita.