Scritta da: sagea
Meglio la fine di una cosa che il suo principio.
Composta lunedì 18 luglio 2011
Meglio la fine di una cosa che il suo principio.
C'è il tempo per cercare e il tempo per perdere, il tempo per custodire e il tempo per buttar via.
Eros con le sue ali, rivela che appartiene a mondi sottili, aerei, rapidi, celesti, che vive in una dimensione invisibile, quella dell'anima, e che solo la mente libera dalle identificazioni può coglierne la portata.
L'unico modo per dire che ti voglio bene è quello di farlo standoti lontana.