Scritta da: Laura Lapietra
"Abbandonare", voce del verbo soffrire.
Composta venerdì 16 novembre 2018
"Abbandonare", voce del verbo soffrire.
La vita non è una rappresentazione scenica ove si interpreta l'antagonista di parte, ma è quella realtà ove non puoi essere altro che l'attore primario del sancire.
Quando la mente sarà coerente col cuore nell'esprimere ciò che crede, sarà completamente libera e vera in ogni sua essenza.
Abbi dignità verso te stesso, rinuncia a ciò che degrada la tua autostima.
Il corpo può anche assumere un aspetto dal sapore lento e antico, ma il suo cuore è la pupilla dell'anima: bisogna curarlo per non farlo invecchiare incline al male.
Lontano dagli occhi, spesso non vuol dire lontano dal cuore, e lontano dal cuore a volte non vuol dire lontano dagli occhi! Chi hai nel cuore vive sempre alla vista degli occhi dell'amore!
Corde stonate senza trepidazione son certe parole sulle note della formalità, mentre il cuore brama calore per la sua anima fremente d'amore.
Certi sogni si nutrono della loro melanconia per essere assorbiti nel cuore, per presagire i loro flussi degli incanti dei ricordi.
Nelle notti di ghiaccio si può sciogliere un abbraccio, nell'allaccio di un miraggio del perdono di un saggio.
Vi è chi ti prepone poiché altra scelta non c'è, e chi ti antepone fra gli altri perché non desidera altro.