Scritta da: Chiara Micellone
La paura è un sentimento naturale, non puoi non provarla, ma è soprattutto una sfida: più la assecondi, più lei vince.
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La paura è un sentimento naturale, non puoi non provarla, ma è soprattutto una sfida: più la assecondi, più lei vince.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
Non aspettare che le cose accadano, trova tu la forza e soprattutto il coraggio per farle accadere. La vita è solo una, non sprecarla aspettando... trascorrila, agendo.
Ci sono momenti in cui si è persa la strada, il percorso interiore per ritrovare il sentiero può essere lungo e faticoso. Non sempre si riesce a concluderlo, specialmente se non si fa delle proprie debolezze un punto di forza. Il problema maggiore è il non voler affrontare i propri fantasmi e il non volerli esorcizzare per paura che la loro evanescenza si concretizzi più delle nostre stesse paure.
Chi ha paura della novità e del rischio non otterrà mai il massimo dalla vita.
A rubarti il cuore sono capaci tutti, a rubarti l'anima qualcuno. Rubare i tuoi pensieri, le tue attenzioni, le tue voglie di sprofondare nei suoi ragionamenti, solo uno.
È questo l'amore? È così? Le cose che vanno a posto da sole. Per incanto. Un puzzle di un miliardo di tessere che un attimo prima è un mucchio enorme di pezzi di cartone grigi da una parte e colorati dall'altra, una promessa impossibile da mantenere di forme e di colori. E un attimo dopo un castello incantato in una foresta, o una barriera corallina piena di pesci di tutte le forme e di tutti i colori. E ti chiedi come mai non l'hai mai visto prima, che i pezzi si incastravano così bene. Come hai fatto a non vedere in quel mucchio di pezzi il puzzle finito. E non è costato fatica. Ma allora perché succede così di rado? E allora anche toccarsi, baciarsi diventano la cosa più semplice e naturale del mondo. Sembra quasi che le mani sappiano da sole dove andare. Le tue e le sue. Non c'è bisogno di guidarle. Allora è così essere innamorati. È il mondo che gira in perfetta armonia con te. È essere seduto al bar con il sole che ti scalda ma non troppo, e vedere che tutto, tutto, ma proprio tutto, le persone nella piazza, le nuvole nel cielo, gli sbuffi di vento, i colombi che becchettano, le formiche che trasportano le briciole sono al posto giusto. Che anche quella pietruzza incastrata tra un cubetto di porfido e l'altro deve essere proprio lì e non in un altro posto. È così semplice. E così difficile.
Fiducia ne concedo raramente. E quando accade è perché ci sono caduta dentro, con tutte le scarpe.
Amare qualcuno non è una cosa da niente... Non è solo far l'amore, ridere insieme, passare le ore a baciarsi e a rendersi felici a vicenda. Amare qualcuno significa soffrire, combattere, piangere, stringere i denti e andare avanti. Amare qualcuno significa prenderlo per mano anche quando si sta camminando su vetri rotti, farsi male per poi cercare di guarirsi.
Vedi, tu non sei debole, i deboli sono quelli che scappano, che si nascondono... e tu non stai scappando.
Stai soffrendo, stai provando dolore, ma non stai scappando.
Tu sei lì, anche se hai paura.
Ma la paura è anch'essa un sentimento... e sai una cosa?
Ci vuole coraggio ad avere paura.