Scritta da: Franxy Sant
"Cosa cerchi"?
"Il sole".
"Da cosa fuggi"?
"Dal gelo".
"Cosa temi"?
"... Il freddo di chi non sa più ascoltare, non sa più amare e non sa più abbracciare".
Composta giovedì 13 dicembre 2012
"Cosa cerchi"?
"Il sole".
"Da cosa fuggi"?
"Dal gelo".
"Cosa temi"?
"... Il freddo di chi non sa più ascoltare, non sa più amare e non sa più abbracciare".
Benché il mio corpo spesso resti nei paraggi della vita, sento l'anima mia desiderosa di viaggiare, sempre, in luoghi inesplorati, questa sensazione non sarà forse un anticipo dei tempi quando oseremo perlustrare le vie del mondo abbandonando per sempre il nostro morituro corpo?
Quando io ti amo e tu mi ami, siamo l'uno come lo specchio dell'altro, e riflettendoci l'uno nello specchio dell'altro, vediamo l'infinito.
A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;
a mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il vostro vero io;
a esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui;
Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c'è il rischio di morire;
a sperare c'è il rischio della disperazione e
a tentare c'è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.
Quando ferisci una persona nei suoi sentimenti le dai il dolore più spietato che possa esistere sulla faccia della terra. Non è come offendere una persona, o ancora dirle qualche parolaccia, burlarla, parlarle alle spalle. No! I sentimenti sono le particelle più piccole del nostro corpo e sono le più intense. Beh, io mi sentivo di morire perché la particella della mia vita, quella in fondo al cuore, si era staccata per sempre e non sapevo più come ripescarla!
Era un po' curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente... dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell'esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi...
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto il tuo di momento lui non ci sarà a piangerti.
Ma smettiamola di giudicare gli errori degli altri e iniziamo a guardare i nostri di peccati. Un esame alla propria coscienza non è reato, ma segno d'intelligenza, quella che manca a chi giudica senza nemmeno sapere.
Sono stata fiera di me quando con coraggio e determinazione ho messo fuori dalla mia vita determinate persone. Ci sono valori che vanno ben oltre ad una scelta. Non mi interessa il giudizio della gente riguardo alle mie scelte. Sono stata fiera di me sia quando a determinati atteggiamenti ho risposto e sia quando ho ritenuto fosse migliore il silenzio. Sono stata fiera di me quando ti ho lasciato morire nell'indifferenza più abissale, perché la mia vita è troppo più importante di una persona che nella sua vita non ha saputo essere altro che una squallida comparsa.
Non pensare mai che il mio silenzio sia una forma di debolezza. Perché parlare, dare fiato alla bocca è facile,
ma restare in silenzio di fronte a provocazioni, e altre stupide e cattive azioni è atto di grandissima forza!