Scritta da: Francesca F.
Lei aveva già capito tutto, per questo il sorriso con cui lo salutò era di quelli che nascono e muoiono sulle labbra prima ancora di aprirsi.
dal libro "La strada verso casa" di Fabio Volo
Lei aveva già capito tutto, per questo il sorriso con cui lo salutò era di quelli che nascono e muoiono sulle labbra prima ancora di aprirsi.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Lei sta cambiando volto, te ne accorgi quel mattino d'inverno, ha gli occhi più scuri che ondeggiano in un'ellissi di sguardo. Ti vede ma sembra non accorgersi di te. Così agisce il veleno del tempo, porta all'oblio e si scordano i momenti di gioia, la percezione avuta di un'unione perfetta.
All'improvviso lo sai, sta sognando qualcosa di nuovo che possa smembrare un presente tedioso e lo rivesta di luce, un costante tremore, un'ansia di vita diversa, una stagione finita che invochi il bisogno di altro. Non puoi trattenerla, è come stringere un pugno di sabbia impalpabile che scivola attraverso le dita. Cerchi di uscire da quella stanza buia e senza memoria, provi a scrollarti di dosso il veleno del tempo, quel Lete insidioso di acqua che bagna e cancella i ricordi.
Lo scorso Natale le regalasti l'ultimo cd dei Nirvana e un biglietto rosso con scritto "Io scelgo te".
Lo lesse e rilesse molte volte, più leggeva e più si apriva sul volto un sorriso felice di bambina.
Ti baciò teneramente.
"Io scelgo noi."
Se hai avuto la fortuna di esser stato amato, non verrai mai dimenticato.
E per paura di amare troppo, amavo troppo poco.
Molti ti criticano quando dici quello che pensi, in pochi ti rispettano per la tua sincerità, ma ricordati che per la persona che ti ama davvero sei unico!
Una volta, tempo fa, dicesti che i miei occhi erano lucenti e che ti "parlavano". Se hanno parlato, significa che solo per te hanno il dono della parola e ti parleranno ancora.
Due cuori innamorati, hanno la capacità di affrontare ogni stagione.