Scritta da: Antonio Cuomo
Non m'interessa in quanti oggi? Io vorrei saper verso quanti altri domani, saremo noi!
Composta sabato 25 giugno 2011
Non m'interessa in quanti oggi? Io vorrei saper verso quanti altri domani, saremo noi!
Non sognare di me, aspettami a occhi aperti perché tu per me non sei il sogno di una notte, sei realtà nell'istante più prezioso che vivo, quando è la vita a regale quel tempo di noi.
Vive male chi vive di ricordi che non possono tornare.
Ho il tuo nome nel cuore, nell'anima il profumo dei tuoi baci. Ho l'infinito tuo istante tra le mani che non lavo più via.
Mi portarono dinanzi al mare, mentre all'orizzonte il sole abbracciava il mare per poi morire nelle sue acque. Mi chiesero di scrivere un pensiero, ma io rimasi in silenzio, rapito da quel capolavoro disegnato da Dio.
Camminavamo troppo velocemente. Adesso abbiamo rallentato e ci stiamo godendo quegli istanti che prima passavano indifferenti.
È difficile disegnare un autunno, ci vuole un artista speciale, perciò solo a Dio è dato farlo.
Abbi cura di quell'attimo che rende indimenticabile un momento.
Il ricordo tuo è come una musica. Una canzone malinconica, che quando suona forte amo ascoltare.
Sono gli istanti che incantano il cuore a darci il senso per cui viviamo.