Scritta da: Luana Donati
in Frasi & Aforismi (Stati d'Animo)
Non è colpa mia se la mia testa pensa!
Composta mercoledì 20 giugno 2012
Gli stati d'animo si possono decantare nel loro esser generali o entrando nello specifico. Sono il modo per far capire come ci si sente in ogni momento, perché poche parole possono fare la differenza. Attraverso queste pagine puoi leggere le migliori frasi e aforismi sugli stati d'animo. Se cerchi invece uno stato d'animo specifico tra felicità, tristezza, odio, perdono e molti altri, li troverai nella pagina con tutti gli argomenti.
Non è colpa mia se la mia testa pensa!
Bisogna ascoltarsi, ogni tanto, bisogna mettersi in standby, sedersi dentro di sé e ascoltarsi. Si rischia di perdersi altrimenti. Si rischia la rottura, si rischia di impazzire.
Attento a ciò che desideri, magari si avvera.
Lo stomaco in subbuglio, la testa che scoppia e le lacrime che rigano il viso, o la voglia di spaccar tutto. Quell'odore nauseante che solo l'amara delusione conosce.
Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai nel momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente! Questa è la bellezza della fiducia. A poco a poco, impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente, che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo, hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni, scompaiono.
Il dubbio quanto sa essere atroce rosica l'anima e non ti lascia libertà perché in un modo o nell'altro tu farai la tua scelta.
Resta fuori dai miei guai.
La mia testa ti chiede di andartene.
Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l'obbligo di dover rispondere e spiegare.
Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.
Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.
Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenze
consapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.
E' una lotta nel silenzio modellata dall'angoscia.
Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.
Odio stare sola, odio stare sola.
Ne uscirò, prima o poi lo farò.
Se il mio cuore fosse il sole la notte sarebbe il giorno e il giorno sarebbe l'ombra di un falso (D)io.
Ci perdiamo e ci ritroviamo.
Giorni in cui sentiamo di poterci perdere in un bicchiere d'acqua
giorni in cui neanche l'acqua più profonda ci spaventa.
Ci ritroviamo ma poi nuovamente ci perdiamo.
Seguiamo quel percorso tratteggiato sulla pelle che ci fa vivere da incoerenti
volutamente scollegati da ciò che è per poter inseguire quello che non c'è.
Ora che so chi sei tu, ho capito chi sono io.