Scritta da: Elisabetta
in Frasi & Aforismi (Saggezza)
Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell'anima; tanto profonda è la sua vera essenza.
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Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell'anima; tanto profonda è la sua vera essenza.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Il valore di un'idea è assolutamente indipendente dalla sincerità dell'uomo che la enuncia.
I migliori non hanno convinzioni mentre i peggiori difendono le proprie con ardore.
L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore: questa è la legge eterna.
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall'esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l'ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell'animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l'universo infinito, e sentire che l'animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d'insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e però noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. Perciò la noia è poco nota agli uomini di nessun momento, e pochissimo o nulla agli altri animali.
Cerca invano chi vuole il ramo e dimentica la radice.
Un gruppo di saggi si riunì in un castello ad Akbar, per discutere dell'opera di Dio. Volevano scoprire perché la creazione dell'uomo era stata lasciata per il sesto giorno.
"Egli pensava di organizzare bene l'Universo, in modo che potessimo avere tutte le meraviglie a nostra disposizione," disse uno.
"Egli volle prima fare alcune prove con gli animali, in modo da non commettere gli stessi errori con noi, " sostenne un altro.
Intervenne all'incontro un saggio ebreo. Gli fu comunicato il tema della discussione: "Secondo la sua opinione, perché Dio lasciò la creazione dell'uomo per l'ultimo giorno?"
"Molto semplice," commentò il saggio. "Per darci la possibilità, quando fossimo colti dall'orgoglio, di riflettere: perfino una semplice zanzara ebbe la priorità su di noi nel lavoro divino."
Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza.
Gli ideali sono pericolosi. La realtà è preferibile: è spietata ma preferibile.