Scritta da: Marco Innocenti
in Frasi & Aforismi (Saggezza)
Non criticare quello che non puoi capire.
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Leggi qui le migliori Frasi sagge e frasi sulla saggezza, insieme ad aforismi, citazioni, pensieri, consigli e suggerimenti per vivere meglio, grazie ai più grandi pensatori della storia dell'umanità. Le parole giuste al momento giusto raccolte in queste pagine.
Non criticare quello che non puoi capire.
La pena d'amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l'angoscia della povertà piange. Ma c'è un dolore più profondo dell'amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.
Anche mentre parliamo il tempo trascorre.
Vivi il presente, dando quanta più poca attenzione è possibile al futuro.
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno, è quello che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo.
Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.
La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.
Non accontentari dell'orizzonte... cerca l'infinito!
L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.