Scritta da: Concetta Antonelli
in Frasi & Aforismi (Politica)
Considero civile quella nazione che considera e cura per primi i suoi elementi più deboli, come bambini, anziani, malati...
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Considero civile quella nazione che considera e cura per primi i suoi elementi più deboli, come bambini, anziani, malati...
La crisi è sconvolgente, ma ne può uscire un'Italia più giusta.
A un giornalista che gli chiedeva chi fosse il grande politico, Kruscev, che a suo modo lo era, rispose: "Chi promette di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi". La Prima Repubblica di grandi politici ne ha avuti a iosa. Basta vedere i ponti costruiti dove non ci sono nemmeno torrenti o ruscelli.
Gli italiani stanno iniziando a capire Berlusconi, ma non l'hanno ancora capito completamente. La questione è più complessa. Anche la vicenda del regime mediatico non l'hanno ancora compresa a fondo. Il punto è che il bicchiere è mezzo pieno, e debbono berlo tutto questo amaro calice. Solo allora capiranno completamente, ed il vaccino potrà funzionare.
La differenza fra un politico onesto e uno disonesto è che quello onesto fa ciò che è giusto quando gli conviene, quello disonesto fa solo quello che gli conviene.
Oggi pure i ciechi vedono che la dittatura è l'esito di una cattiva democrazia, mentre la democrazia è l'esito di una cattiva dittatura.
Lo Stato è per definizione inabile a gestire una semplice bottega di ciabattino.
In democrazia si dovrebbe essere più tolleranti.
La candidatura Bindi rende più interessante la partita perché è una donna, perché spariglia giochi che parevono fatti.
Decidere di voler cambiare la Costituzione è come decidere di voler cambiare i dieci comandamenti.