Scritta da: Roberto Giusti
in Frasi & Aforismi (Musica)
Grazie alla musica, la percezione del tempo diventa assolutamente relativa.
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Grazie alla musica, la percezione del tempo diventa assolutamente relativa.
Ho il brutto vizio di associare canzoni e persone.
Ecco perché ci sono canzoni che non ascolto da una vita...
Solo la musica può accarezzare un'anima un po' ammaccata.
Credo che al di là di quello che uno riesce a dire, dalla capacità tecnica di saper cantare o suonare, secondo me si riesce a comunicare un qualcosa che non si riesce a spiegare, un qualcosa in più, di diverso, che non c'entra niente con quello che hai fatto, è un qualcosa di fisico, non so è un alone, un qualcosa che tu hai e che forse altre persone non hanno, ad esempio io non credo di essere un bravo cantante, non conosco la musica, non ho dimestichezza con nessun strumento, quindi io canto per Istinto, e quel modo di tirar fuori la voce, assomiglia molto all ' istinto della Gente che ci viene a sentire.
Vorrei rubare i sogni a chi è felice e metterteli dentro la testa.
E non resisto, ho imparato da ciò che ho visto
ogni fotogramma è nella testa ben fisso
l'immagine più chiara è quella del crocifisso
uscendo dalle tenebre, dal buio e dall'abisso.
Il tempo che passi ad urlare
quante volte ad aspettare il sole d'inverno a natale
l'esame da superare le vacanze al mare
fare, disfare valigie
il tè nelle giornate grigie dimmi ti senti felice?
Tanto tutto lo sai torna apposto col tempo
non chiederti come mai se tu non ci stai dentro
magari non è il momento, magari cambierà il vento
magari si accorgeranno del tuo talento.
Comunque sotto lo stesso cielo qualcuno come te
prega perché non sia vero, quello che gli accade,
nessuno lo capisce e a casa non sai quanto un
discorso lo ferisce, ma è così per tutti anche se non
vuoi, impari ad essere bastardo grazie ai tuoi,
grazie ai professori più stronzi, agli amici che incontri,
a quei momenti che non racconti,.
Vale e spero che si possa capire
Che conta ciò che si e non quello che vuoi apparire
La mia è una malattia senza cura verso la via della follia più pura.
Cerco solamente me stesso
dentro tutto questo mentre lascio fuori tutto il resto
scrivo un altro testo vedo un altro posto
ma non posso fare a meno di pensare di essere diverso
così mi riconosco così mi metto a fuoco
lancio i dadi perché faccio parte anche io del gioco
con il mio modo di fare e con chiare il mio scopo
mi scuoto per essere oggettivo veloce come in moto
e devoto al mio mito Valentino
oggi più di ieri alla mia meta son vicino
oggi come ieri vado incontro al mio destino