Scritta da: Cristian Ghetes
Meno sai, più parli.
Composta lunedì 7 febbraio 2011
Meno sai, più parli.
La domanda fondamentale dell'umanità: cosa mi mangio oggi?
Io sono come un iceberg poiché tendo a mostrare solo una piccola parte di me... specie nel dolore...
La vita è un sogno, non sai dove e come è iniziata, non sai dove e come finirà.
La superbia dell'ignoranza:
Non c'è al mondo persona più ottusa di chi superbamente, credendo d'esser a conoscenza di ogni cosa, preclude al suo intelletto la via della scoperta di ciò che ancora ignora.
Alcuni funzionari usano arte e modo per l'intoppo.
Una penna pur se debole e flemma scalda e brucia più d'immensa fiamma.
È nella notte che i miei oscuri pensieri trovano sicuro rifugio... Con la speranza che un giorno possano brillare come le stelle...
La conoscenza, quanto più è profonda, tanto più è malsana.
Lo sdegno per una realtà siffatta il saggio lo chiama "coscienza pulita".