Scritta da: LoGaN
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Per me non contano nemmeno le leggi matematiche. Infatti, il segno più, moltiplicato per il meno, da sempre più. Perché ho scelto di essere positivo, sempre.
Composta martedì 8 dicembre 2009
Per me non contano nemmeno le leggi matematiche. Infatti, il segno più, moltiplicato per il meno, da sempre più. Perché ho scelto di essere positivo, sempre.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Quando siamo nel torto e non vogliamo ammetterlo, diventiamo aggressivi.
La timidezza non guarda negli occhi, ma guarda nell'anima.
La timidezza è come trovarsi davanti ad una porta con scritto "tirare" e non aver mai imparato a leggere.
Se, per salire
il gradino, la mano tende
dopo l'ascesa, nel culo
il piede pianta.
Quando ti sentirai infelice
non comprensione avrai, ma pietre
in viso; ingoia il rospo, la perfidia si veste di sorriso.
Quando il tuo amico ti apre il suo cuore, nel profondo del tuo non temere il no né lesinare il sì.
Mi sento come un'araba fenice suicida: non imparo mai dai miei sbagli.
Se devo avere paura, ho solo il timore di restare sola. Non mi piace la solitudine, non quando la cerco.
E ho anche paura di vedere le cose come gli altri. Non c'è niente di bello nel guardare il mondo allo stesso modo, sarebbe troppo monotono, troppo piatto.