Scritta da: Brunason
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Credere in ciò che fai è essere ciò che sei.
Commenta
Credere in ciò che fai è essere ciò che sei.
Ho imparato a non appoggiare lo sguardo sempre nello stesso modo e con gli stessi occhi... ma a saper riconoscere i miei simili e riconoscermi negli altri. A riuscire il più possibile ad essere vergine negli incontri, cercando di comprendere non solo l'altro, ma anche la parte nuova di me alla quale dà vita.
Sono consapevole di avere idee che gli altri non comprendono, ma non demordo, fiera di pensare ciò che voglio!
La diffamazione è il pepe della vittima.
Conrad Lorenz dice di aver scoperto l'anello tra le scimmie e l'essere umano e che quell'anello siamo noi: non scimmie ma ancora non umani.
È più facile dare la colpa all'altra persona che assumersi in pieno le proprie responsabilità.
Bastano piccoli gesti coraggiosi per stupirsi di se stessi, scoprendo capacità che fino ad ora erano nascoste e sottovalutate.
Si può arrivare ad una comprensione oltre lo stesso
comprendere... ma questo
non deve mai permettere
di intaccare il vero rispetto per se stessi!
Non riuscirò mai a capire perché alcune persone si sono comportate con me in modo tanto cattivo, squallido e disonesto. Perché la gente pur di farti male ti fa credere al falso? Poi ti chiedi se sia falso davvero. Io non voglio vendetta, ma spiegazioni. Un essere umano non deve mai essere messo di fronte a tanta crudeltà di un altro simile.
Uguali, due donne. Uguali, due amanti. Ma mi ha fatto un male che non riesco ancora a contenere.
Mai un prorompere di sentimenti, mai un'accorata indignazione o una gioia sincera, per il male ed il bene degli altri. Questo, per Anne, era decisamente un difetto. Non avrebbe mai superato le sue prime impressioni. Ella stimava più di ogni altro un carattere franco, generoso e vivace. L'entusiasmo e la generosità l'affascinavano sempre. Ella sentiva di potersi fidare di coloro che, a volte, assumono atteggiamenti o dicono cose incaute o precipitose, a maggior ragione e molto di più che non di coloro che sono sempre padroni di sé e che non si lasciano mai sfuggire una parola di troppo.