A volte mi domando per chi scrivo e perché... e credo che la risposta giusta sia che, in questa vita, ci sono molte cose che non vanno come dovrebbero andare. Credo che si sia molto da fare per cambiare noi stessi e il mondo. E mi ritrovo a pensare che scrivo perché questo potrebbe essere il mio ultimo giorno o il mio ultimo minuto e mi dispiacerebbe andarmene senza dire ciò che avevo da dire.
Se si ricorre ai favori di qualche simile ci si sente obbligati nei suoi confronti; mai per i tanti che si ricevono dall'Alto. È l'ingratitudine umana.
L'umano non può né potrà mai capire i piani del sommo Iddio ed è per questo che nei momenti di tribolazioni, che non mancano, dobbiamo attendere con fiducia il Suo intervento che se pur lontano, certamente, non mancherà.