Scritta da: Elisabetta
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Ho sempre avuto due chiodi fissi: l'ansia di giustizia e la convinzione presuntuosa di poter cambiare il mondo. Oggi quest'ultima è caduta.
Composta domenica 19 giugno 2011
Ho sempre avuto due chiodi fissi: l'ansia di giustizia e la convinzione presuntuosa di poter cambiare il mondo. Oggi quest'ultima è caduta.
Quando darai consigli sarai tacciato di ingerenza, ma quando ti asterrai dall'elargirli sarai tacciato di indifferenza, amico non so proprio cosa sia meglio se la prima o la seconda, allora nel dubbio... non consigliare, ma limitati ad ascoltare.
Detesto regalare il mio tempo a chi si permette di perderlo.
I rapporti con le altre persone sarebbero così perfetti se solo ognuno di noi non seguisse certe convinzioni assurde.
Quando sei sul punto di cedere e sei arrivato alla conclusione che hai perso ogni motivo per combattere; pensa che con questa tua decisione deluderai qualcuno o te stesso.
Rialzati! Più cattivo e rabbioso di prima! Mosso da un lucido, ma nobile, furore; come un novello Orlando nel mezzo della battaglia che è la vita.
Per non cadere più devi essere invincibile; ma per essere veramente il più forte devi prima convincerti di esserlo.
Credo che aiutando le persone a me care, e non solo, io stia aiutando solo me stesso: cercando di alleviare le sofferenze di queste persone provo a seppellire il mio senso di colpa dovuto ad un atteggiamento totalmente contrario che tenni in passato. Può sembrare cinico come pensiero, forse è davvero cinico, ma oggi sono così e credo che continuerò ad esserlo, dato che ho trovato una via che, in un circolo vizioso di autostima provocata dai successi che non sono altro che i grazie che ricevo, mi fa proseguire senza, finalmente, dovermi più guardare indietro con il rimorso di ciò che non ho fatto prima.
Il fatalista alla fine, è dotato di grande coraggio, perché si prepara ogni giorno per affrontare un grande mostro creato da sé.
Il turbamento è maggiore se il torto proviene dai parenti.
Il responso all'indifferenza lo dona il tempo.
È malagevole mangiare a tavola senza sedia.