Scritta da: Megan Gandy
La stupidità è l'abito che non toglie mai l'ignorante.
Composta martedì 24 giugno 2014
La stupidità è l'abito che non toglie mai l'ignorante.
C'e solo una cosa che mi può fare arrendere, l'ignoranza. Contro essa non spreco neanche un minuto.
Fattene una ragione. Se proprio non ci riesci, allora vuol dire che hai sbagliato decisione.
Lasceremo sempre una traccia di noi nel nostro cammino e spesso neanche la pioggia cancella.
Se sono arrabbiato, è perché voi non vi arrabbiate mai. Così se sono triste, è perché mi imbarazza la vostra ingenua ricerca di felicità ed io mi affogo per essere vero, troppe volte in voi ho rilevato finzione. Se mi sforzo di esservi diverso, è perché non sopporto in voi l'omologazione nel mondo dei vinti.
Dileguarsi è confondersi nei colori del proprio essere per apparire quando si è finito di dipingere il nuovo volto da mostrare agli altri.
Dovrebbero leggere la Bibbia, dovrebbero leggere Lolita. Dovrebbero smetterla di leggere Bukowski e dovrebbero smetterla di ascoltare la gente che dice loro di leggere Bukowski.
Almeno per una volta nella vita lotta affinché tu possa creare le condizioni per qualcosa di buono, che ti permetta di fare la differenza, che possa essere ricordato nel tempo e sopravviva a te stesso, nel cuore e nei ricordi delle persone che hanno incrociato il tuo cammino.
Io scrivo troppo chiaramente, per cui devo avere uno di questi problemi:
A - Non sono sensibile
B - Non sono poetico.
C - Non ci sto proprio con la testa.
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.