Scritta da: C. De Padua Visconti
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Impegnati a lasciare sulla strada della vita tracce di te stesso prima che il tempo possa impedirlo!
Composta sabato 28 giugno 2014
Impegnati a lasciare sulla strada della vita tracce di te stesso prima che il tempo possa impedirlo!
Quando smetti di chiederti cosa pensano di te gli altri, stai abbracciando te stesso!
Siamo piccole barche nel bel mezzo dell'oceano, navighiamo tutti per raggiungere la stessa destinazione!
La vera bellezza nelle persone sta nel vedere la strada giusta in mezzo a milioni di vie alternative. La vera bellezza delle persone sta nel proseguire su quella strada anche rendendosi conto che è la più dura e la più difficile.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare, è per questo che non riuscite a capire i miei punti di vista.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una "voce": Non canto e non suono. Così ho imparato che c'è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa! Mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. A volte cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo.
Le parole sono un'arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano e ci mostrano orizzonti infiniti.
Finché abbiamo una storia da raccontare ci siamo ma, per una storia ascoltata, dimentichiamo di essere fiaba e ci innamoriamo per sempre.
Sì, perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure, siamo un respiro. L'amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo tutti in destini differenti se pur complici e incastrati in una giostra che a tempo si ferma per farci scendere dal cavallo. Momentanei padroni di questa terra cerchiamo il nostro posto da condividere e rispettare sotto lo stesso cielo, il mare, guardando il domani.
Sono in precario equilibrio, al confine dei miei limiti, sulla linea di demarcazione tra il vivere e l'esistere, tra essere e divenire.
Là dove non germoglia empatia, l'egoismo mette radici profonde.
Che giorno è oggi? Il giorno smetto di piangere ed incomincio a sorridere!