Scritta da: Sebastiano Davitti
Pensavo che amare fosse semplice, ma ho imparato che c'è molto da imparare.
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Pensavo che amare fosse semplice, ma ho imparato che c'è molto da imparare.
Le persone negative sono un danno per se stessi e per gli altri, abbassano l'autostima, dobbiamo circondarci di persone che ci sostengono, apprezzino, e ci rispettino.
La più reale e affidabile qualità di conoscenza è l'esperienza.
Strega o fata?
Sveglia o addormentata?
Forte o fragile?
Consapevole o incosciente?
Sono l'uno o l'altro? Sono entrambi o nessuno?
Sono una donna o un umano di sesso femminile?
Sono dea.
Bella o brutta? È davvero importante il mio contenitorermetico?
Sono combattiva o arrendevole, remissiva e mite?.
ho compreso chi sono. E cosa sono?
Dentro il frullatore mentale c'è ordine.
Ho l'anima con
fuoco che arde ma non brucia
e
acqua rinfrescante e dissetante.
Oasi di pace per chi vorrà.
Sono tutto... senza dualità.
Sono io.
Ti sento tra i silenzi di un tempo assordante.
Oltre a seminare bene scegli anche terra fertile.
È meglio rimanere con una cicatrice che con un dubbio.
Nella vita fatti tigre e non pecora, altrimenti sarà la cattiveria a sbranarti.
L'autostima non si rende conto del danno che procura nel momento in cui sta approvando ed incoraggiando un coglione.
Chi si mette al centro dell'attenzione in ogni occasione spesso non vede altri al di fuori di sé.