Scritta da: il Viandante
Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta... sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi... sfioro il tuo viso le sue ferite... accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno... sfioro l'omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite... sfioro le tue gambe forti e sode... poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno... a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia... ritorna a farmi rivivere un sogno.
Raffaele Leone
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