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Scritta da: Maria Altieri
E Tu che ridevi felice guardando i miei occhi scintillanti... eri la notte magica che illuminava e dissolveva antichi confini, eri il mondo nel mio mondo. Tu, sublime mattino accendevi fiamma ai miei pensieri, tu che destavi l'anima assopita e sapevi dare i colori all'arcobaleno... Eri il mondo nel mio mondo. Triste e spenta si presentò una bambina nella mia ora ferma e la guardai, lacrima nascente che debolmente spira tra i miei respiri affranti. Dolore, coma, morte... Moriva un mondo nel mio mondo.
Maria Altieri
Composta giovedì 24 novembre 2011
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