Scritta da: Alessandro Bon
Non temere le brevi ritirate del mare, temi il ristagnare delle idee.
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Non temere le brevi ritirate del mare, temi il ristagnare delle idee.
Non mi hai mai perdonato di ambire più alla tua anima che al tuo corpo. Ti sentivi ferita come donna. Ma non capivi che la tua anima mi avrebbe accompagnato per sempre, mi avrebbe reso parte di te, mentre il tuo corpo sarebbe stato mio giusto il tempo di una vita.
Ma senza la parola esisterebbe il mondo? La domanda vera è: senza l'uomo esisterebbe il mondo? Si. Avrebbe un altro senso. Sarebbe solo manifestazione di madre natura: ma esisterebbe. Il concetto che preclude l'esistenza del creato senza il suo creatore è un concetto di per sé errato. Il creatore, Dio, Allah o demiurgo sono di fatto proiezioni dell'uomo e come tali son create dall'essere che si crede creato egli stesso. È colui che si crede creato a essere in realtà il creatore di ciò che egli chiama Dio. È la sua pretesa di essere l'animale eletto da un essere superiore che lo porta a credere a un mondo senza senso se privato di lui. È la mancanza di un'esperienza umana di un mondo senza uomini a farci credere che senza di noi tutto non avrebbe senso. Eppure il mondo esisterebbe anche senza l'uomo, come è esistito per i 4,5 miliardi di anni, circa, in cui esso ne è stato privo. Eppure il mondo esisterebbe anche senza la parola umana perché nessun animale necessità di chiamare un altro essere appartenente al proprio mondo come noi facciamo per pretendere di averlo noi creato o di poterne disporre in quanto noi ne conosciamo il nome.
Non puoi sentirti al sicuro se vivi rinchiuso in una bolla. Certo ti farà sentire protetto, ma non dubitare: la vita ti presenterà il conto anche lì. E il tuo vivere sarà una prigione, la cui unica via d'uscita ti apparirà la morte.