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Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Mille color di fiori profumati

Ho bisogno di un abbraccino
un po' di tenerezza dalla tua bontà d'animo
l'angoscia mi ha assalita, mi duole il cuore.
Una volta dicevi "sono la donna della tua vita"
il dolce profumo della primavera
polline dorato nei tuoi desideri
un sorso d'acqua pura dalla sorgente della passione
amarmi fino al nostro crepuscolo,
quando con le mani uniti
attraversiamo il rosso orizzonte nell'eternità.
Ho bisogno di un abbraccino
per sentire il calore della vita
ancora splendere il sole illuminando nei occhi i ricordi di
noi
quando camminavamo insieme strettamente
sui sentieri nei nostri sogni.
Ho bisogno di un abbraccino
a chetare la burrasca nel cuor dolente
che ancora sono la donna della tua vita
la beltà d'animo nel pensiero tuo
e respirare insieme l'intenso profumo della Vita.
Composta domenica 4 luglio 2010
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    Lacrime di stelle

    Nella notte bianca di gennaio
    nel mezzo di fiori di ghiaccio
    scende tintinnando un luminoso carro di stelle,
    crepita il gelo della guizzante ombra
    che scompare nel fondo del carro,
    e sale frettoloso nel cielo
    lasciando un nuvolo di polvere di stelle
    che poco a poco copre di eterni luci la croce
    appena impiantata sul sepolcro,
    dove inciso un nome,
    il più bel nome di mio piccolo mondo
    dove inginocchio sul ghiaccio che si fora dalle lacrime,
    dove ritornerò in tanto in tanto
    cercando di riempire il profondo vuoto,
    con il suo dolce ricordo.
    Addio mamma!
    Composta martedì 1 febbraio 2011
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      Autunno

      Stanco il sole,
      l'autunno tra le foglie,
      bianchi colli di nuvole,
      par che montagne rovesciate sul cielo.
      Cala la nebbia,
      ed in quest opaca apparenza
      han smesso di danzare le farfalle.
      La musica nel cuore tace,
      e in questo cupo silenzio,
      scorre via la vita.
      Oh vento di autunno,
      che mi strappa i capelli,
      solca l'arido volto,
      e come rami secchi
      tremano le mani,
      e la bellezza e freschezza
      di primavera,
      che più non torna.
      Composta martedì 4 ottobre 2016
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