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Le migliori poesie di Alessandro Bruzzi

Agente Immobiliare, nato mercoledì 2 luglio 1975 a Carrara (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: BrutalBruzzi

Vanessa G. (Prologo)

Il Tuo sguardo corre dritto e forte nel cielo,
è come un raggio di sole potente che illumina l'oscurità,
è come un flash che stordisce improvviso,
è come un diamante immenso che brilla in eterno di luce accecante.
Tu sei l'opera d'arte più bella,
la forma scolpita nella carne,
e la bellezza è stata plasmata nel Tuo corpo...
La Tua carne, bianca pelle, è morbida come seta.
Nero pizzo, bianco pizzo nel sudore profumato delle tue cosce.
I Tuoi seni bianchi e candidi come il marmo, la tua seduzione fatale.
La luce chiara è riflessa dai tuoi occhi, come due perle incastonate,
e quei Tuoi riflessi ubriacano di Te e di Te non si può fare a meno,
bellissima visione che incanta, che inebria, che riempie i Cuori.
Le Tue pupille che rispecchiano il colore ora del mare,
ora del cielo, ora di entrambi gli elementi,
attraggono gli sguardi che si incontrano col Tuo,
come i satelliti che attraggono le meteore a sé...
i Tuoi capelli dorati fanno da cornice al Tuo volto
che come un dipinto prezioso è superbamente disegnato,
rifinito da un tratto divino che ha firmato la perfezione,
la proporzione dell'essere stupendo che vive in Te.
La Tua bocca invitante, le Tue labbra in carne, chiamano i baci;
rapiscono i baci come il Tuo corpo di Venere rapisce gli sguardi.
La Tua voce è un canto sublime pari a quello delle Sirene di Ulisse,
Tu sei l'Odissea di un fascino che non avrà mai fine.
Tutto è armonia in Te,
l'anima è conforme al corpo,
la mente è conforme al Cuore,
niente è distorto e tutto è in equilibrio perfetto.
La Tua bellezza Giunonica si impone nell'Universo,
e Femminilità non può avere solo che un nome,
un nome soltanto: Vanessa Grappa!
Composta mercoledì 29 aprile 2009
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    Scritta da: BrutalBruzzi

    Padre Pio (il Santo Frate)

    L'Umile frate,
    con i suoi sandali laceri,
    ha scolpito come nel marmo orme indelebili
    che seguono
    senza interruzioni, un eterno cammino
    di speranza,
    verso l'infinito.
    Beato dell'era moderna,
    del ventesimo secolo.
    Dalle ruvide rocce Italiche del Gargano
    Ci guida,
    verso il Creatore, verso il nostro Salvatore.
    Presenta tutta l'Umanità
    Dinanzi alla nostra Mamma Celeste.
    Ci tende le sue mani,
    con i suoi guanti madidi di sangue,
    sangue puro e divino.
    È prezioso il suo testamento
    Di scritti e pensieri;
    Santuario di Sapienza, Tempio di Preghiera,
    è tutto un dono di amore
    e testimonianza della Potenza di Dio.
    Candida barba bianca,
    sorriso dolce e burbero,
    occhi che penetrano l'acciaio,
    il tenero Frate è solida fondamenta della dottrina,
    un Ancora sicura,
    una fortezza inespugnabile che protegge,
    un fiero soldato di Cristo,
    una grazia del Cielo per la nostra Patria,
    per il mondo intero.
    Padre Pio
    Preghiera vivente ieri,
    Padre Pio
    Presenza spirituale oggi.
    Sempre.
    Composta mercoledì 2 giugno 1999
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      Scritta da: BrutalBruzzi

      Solitudine compagna...

      Sento il rumore dei
      Suoi passi,
      Lei è sempre con me.
      Gli piace la mia compagnia,
      non farebbe mai a meno di me.
      Io la detesto e Lei lo sa.
      Ma non gli importa niente di
      Quello che penso.
      Il suo scopo è quello di non
      Lasciarmi finché vivrò.
      Ho cercato varie volte di fuggire ma
      Lei in qualsiasi maniera è sempre riuscita
      a raggiungermi.
      Quando bevo non sento più i suoi passi,
      a Lei l'alcool non piace,
      si allontana un po' e aspetta di tornare,
      e torna sempre, puntuale all'appuntamento.
      Strano il mondo,
      ci sono persone che la cercano disperatamente
      e non la trovano.
      Troppo facile;
      Lei non ama chi la ama, Lei è un po' sadica,
      si fa sempre trovare da chi ne vorrebbe stare alla larga.
      Un giorno la
      Ucciderò.
      È il mio scopo
      Nella vita.
      Composta mercoledì 28 giugno 2000
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        Scritta da: BrutalBruzzi

        Solitudine compagna...

        Sento il rumore dei
        Suoi passi,
        Lei è sempre con me.
        Gli piace la mia compagnia,
        non farebbe mai a meno di me.
        Io la detesto e Lei lo sa.
        Ma non gli importa niente di
        Quello che penso.
        Il suo scopo è quello di non
        Lasciarmi finché vivrò.
        Ho cercato varie volte di fuggire ma
        Lei in qualsiasi maniera è sempre riuscita
        a raggiungermi.
        Quando bevo non sento più i suoi passi,
        a Lei l'alcool non piace,
        si allontana un po' e aspetta di tornare,
        e torna sempre, puntuale all'appuntamento.
        Strano il mondo,
        ci sono persone che la cercano disperatamente
        e non la trovano.
        Troppo facile;
        Lei non ama chi la ama, Lei è un po' sadica,
        si fa sempre trovare da chi ne vorrebbe stare alla larga.
        Un giorno la
        Ucciderò.
        È il mio scopo
        Nella vita.
        Composta mercoledì 28 giugno 2000
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          Scritta da: BrutalBruzzi

          Sognando l'Estasi...

          Il tintinnio del ghiaccio contro il
          Vetro del bicchiere,
          il Jack Daniels che scivola sulla lingua
          giù a bruciare la gola,
          Lei che si spoglia nella penombra della camera da letto.
          Pochi attimi ancora
          e i due corpi in un abbraccio vorticoso
          Pelle contro pelle
          Saggiando il sapore di quello che sarà poi
          Un orgasmo senza fine.
          Come precipitare dalla parete rocciosa di una montagna.
          Sprofondare nel mare oscuro delle emozioni,
          dei sensi,
          tremando non di paura ma di piacere...
          Cercare la sua bocca,
          scivolare sui seni con le labbra,
          e rimanere in estasi ancora una volta tra le sue gambe morbide...
          Con il sapore del Jack Daniels
          Sulla bocca,
          Senza mai stancarsi del sudore,
          Continuando sino all'apoteosi dei sessi...
          Nella penombra della camera da letto,
          di nuovo il tintinnio del ghiaccio contro il vetro del bicchiere...

          Sognando l'Estasi!
          Composta venerdì 25 maggio 2001
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