Non credo tu faccia sfoggio di idio*zia e igno/ranza . In più ti dico che me la sono presa solo perchè mi ha pizzicato il fatto di essere stato tacciato di scrivere eufemismi, soprattutto quando, spesso, nella media, ci si limita a scrivere commenti di mezza parola.
Alla fine credo anche di aver capito, a posteriori, che il commento, forse, era più rivolto a qualche messaggio precedente ... o che comunque il tuo era in tono con quelli ...
Ciao, ciao!
14 anni fa
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Vedi Tatiana volendo filosofeggiare ti potrei dire che agire nel presente non è possibile ... L'azione si sviluppa sempre nel futuro ...
Comunque, per me, voler cogliere il carpe diem è giusto, purchè non diventi una droga! Credo sia necessario anche prepararsi un futuro, quantomeno vedere che il futuro esisterà.
Il presente è solo un punto tra il passato ed il futuro, dura meno di un attimo.
13 anni e 11 mesi fa
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Hai detto due cose. Alle quali cercherò di dare una mia opinione.
La prima è sul fatto del perché un ricercatore possa scoprire una cosa. E' vero che il piacere della scoperta è anche un gioco, e non vedo perché annullare questa umana particolarità. Noi giochiamo e giocando scopriamo il mondo ... Per chi studia con volontà c'è questo doppio binario: il proprio personale piacere ed il fare qualcosa di utile. Che c'è di più bello di "giocare" essendo utili?
La seconda, su cui non sono d'accordo, è quando dici che vivendo a contatto della natura la cosa non avverrebbe. Non è così. Basti dirti che se Jenner non avesse scoperto il vaccino per il vaiolo o Fleming non avesse scoperto la penicillina oggi molti di noi non ci sarebbero. Non solo, senza queste scoperte, lo stare a contatto della natura sarebbe proprio il metodo per prendere malattie e m0rire molto prima. Ciò non toglie che forse potrebbe essere giusto m0rire prima.
In ogni caso non è chi scopre la cura che crea il malanno.
13 anni e 11 mesi fa
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Alla fine credo anche di aver capito, a posteriori, che il commento, forse, era più rivolto a qualche messaggio precedente ... o che comunque il tuo era in tono con quelli ...
Ciao, ciao!
Comunque, per me, voler cogliere il carpe diem è giusto, purchè non diventi una droga! Credo sia necessario anche prepararsi un futuro, quantomeno vedere che il futuro esisterà.
Il presente è solo un punto tra il passato ed il futuro, dura meno di un attimo.
La prima è sul fatto del perché un ricercatore possa scoprire una cosa. E' vero che il piacere della scoperta è anche un gioco, e non vedo perché annullare questa umana particolarità. Noi giochiamo e giocando scopriamo il mondo ... Per chi studia con volontà c'è questo doppio binario: il proprio personale piacere ed il fare qualcosa di utile. Che c'è di più bello di "giocare" essendo utili?
La seconda, su cui non sono d'accordo, è quando dici che vivendo a contatto della natura la cosa non avverrebbe. Non è così. Basti dirti che se Jenner non avesse scoperto il vaccino per il vaiolo o Fleming non avesse scoperto la penicillina oggi molti di noi non ci sarebbero. Non solo, senza queste scoperte, lo stare a contatto della natura sarebbe proprio il metodo per prendere malattie e m0rire molto prima. Ciò non toglie che forse potrebbe essere giusto m0rire prima.
In ogni caso non è chi scopre la cura che crea il malanno.