Mauro Lanari

Nella frase "La prima causa di morte è la nascita." di Mirko Badiale
Giobbe 3
    1 Giobbe aprì la bocca e maledisse il suo giorno;
    2 prese a dire:
    3 Perisca il giorno in cui nacqui
    e la notte in cui si disse: «È stato concepito un
    uomo!».
    4 Quel giorno sia tenebra,
    non lo ricerchi Dio dall'alto,
    né brilli mai su di esso la luce.
    5 Lo rivendichi tenebra e morte,
    gli si stenda sopra una nube
    e lo facciano spaventoso gli uragani del giorno!
    6 Quel giorno lo possieda il buio
    non si aggiunga ai giorni dell'anno,
    non entri nel conto dei mesi.
    7 Ecco, quella notte sia lugubre
    e non entri giubilo in essa.
    8 La maledicano quelli che imprecano al giorno,
    che sono pronti a evocare Leviatan.
    9 Si oscurino le stelle del suo crepuscolo,
    speri la luce e non venga;
    non veda schiudersi le palpebre dell'aurora,
    10 poiché non mi ha chiuso il varco del grembo materno,
    e non ha nascosto l'affanno agli occhi miei!
    11 E perché non sono morto fin dal seno di mia madre
    e non spirai appena uscito dal grembo?
    12 Perché due ginocchia mi hanno accolto,
    e perché due mammelle, per allattarmi?
    13 Sì, ora giacerei tranquillo,
    dormirei e avrei pace
    14 con i re e i governanti della terra,
    che si sono costruiti mausolei,
    15 o con i principi, che hanno oro
    e riempiono le case d'argento.
    16 Oppure, come aborto nascosto, più non sarei,
    o come i bimbi che non hanno visto la luce.
    17 Laggiù i malvagi cessano d'agitarsi,
    laggiù riposano gli sfiniti di forze.
    18 I prigionieri hanno pace insieme,
    non sentono più la voce dell'aguzzino.
    19 Laggiù è il piccolo e il grande,
    e lo schiavo è libero dal suo padrone.
    20 Perché dare la luce a un infelice
    e la vita a chi ha l'amarezza nel cuore,
    21 a quelli che aspettano la morte e non viene,
    che la cercano più di un tesoro,
    22 che godono alla vista di un tumulo,
    gioiscono se possono trovare una tomba...
    23 a un uomo, la cui via è nascosta
    e che Dio da ogni parte ha sbarrato?
11 anni fa
Nella frase "Se tutti impugnassimo una penna nessuno più..." di Mirko Badiale
"Ne uccide più la penna che la spada" ("The pen is mightier than the sword": Edward Bulwer-Lytton, 1839. Predecessori: https://en.wikipedia.org/wiki/The_pen_is_mightier_than_the_sword#Predecessors).
11 anni fa
Nella frase "La miglior difesa non è mai l'attacco..." di Sonia Sacco
Per gl'introversi, e non solo, il miglior attacco è la difesa. La fuga. Il ritiro. La dissolvenza. Meccanismi adattivi per sopravvivere a scapito dell'altro.
11 anni fa
Nella frase "Ci sono persone che illuminano le nostre..." di Barbara Ugolini
Per gl'introversi, e non solo, il miglior attacco è la difesa. La fuga. Il ritiro. La dissolvenza. Meccanismi adattivi per sopravvivere a scapito dell'altro.
11 anni fa
Nella frase "I "salvati" del Lager non erano i migliori, i..." di Primo Levi
"Eppur si sopravvive": applicando strategie, stratagemmi, espedienti, semplici meccanismi automatici d'adattamento psicofisico che, come dice Levi, sono vergognosi, ripugnanti, osceni, immorali, indegni.
11 anni fa
Nella frase "Se davvero vogliamo salvare gli esseri umani..." di Mirko Badiale
L'idea di rifiutare il coito e la procreazione com'immondi origina quantomeno dai càtari/albigesi e dai bogomili, circa XII secolo. Sono stati sterminati, anzi la 1a Crociata venn'indetta proprio contro di loro (Innocenzo III, 1208). E fu un genocidio.
11 anni fa
Nella frase "Evangelizzare. Dal greco eu + anghelos..." di Violetta Serreli
Ps: "Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini" (Marco 1, 17 || Matteo 4, 19: www.laparola.net/ricerca.php?frase=pescatori+uomini). Se non è questo un irretire gl'altri. Addirittura prendendoli all'amo dell'amore, sì, però sacrificale.
11 anni e 1 mese fa
Risposte successive (al momento 3) di altri utenti.
Nella frase "Alla mamma che ho avuto sempre accanto, con la..." di Anonimo
"Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall'ospizio: «Madre deceduta. Funerali domani. Sentite condoglianze». Questo non significa niente. Forse era ieri" ("Aujourd'hui, maman est morte. Ou peut-être hier, je ne sais pas. J'ai reçu un télégramme de l'asile : «Mère décédée. Enterrement demain. Sentiments distingués». Cela ne veut rien dire. C'était peut-être hier"): Albert Camus, incipit de "Lo staniero" ("L'etranger"), 1943.
11 anni e 1 mese fa